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Le 48 ore di impazzimento strategico di Trump.
Angosciato per il voto di midterm davanti agli agricoltori, sciorina la sua interpretazione della storia, energetica e non solo.
Manca il gasolio e i costi aumentano perchè c’è un pazzo ucraino di nome Zelensky che attacca le infrastrutture strategiche e specialmente le raffinerie russe.
Dopo lunga telefonata con l’amico Putin, Trump grida al mondo intero che Zelensky se ne deve andare e fare le elezioni.
Sgomento degli ucraini.. che intanto combattono e muoiono sotto i missili dell’aggressore.
Comunque va bene.. dice Zelensky..
Chiede a Putin e Trump una tregua e un cessate il fuoco di 6 mesi.. sennò che elezioni si possono celebrare?
Trump, perchè sia chiaro, toglie le sanzioni alla Russia e vuole liberalizzare verso l’America e il mondo il diesel russo.
Basta con le sanzioni.
Poi parla Putin: non ha mai chiesto niente.. non vuole la tregua.. non gli importa delle elezioni in Ucraina.
Chissà cosa avevano concertato davvero nella lunga telefonata.. Trump e Putin, fraternamente alleati.
La guerra continua.

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MAGDA NEGRI

www.magdanegri.it

IL MIO PARTITO