Avevo sconsigliato ieri a Franca e Valeria di venire a Torino per la presentazione, al Circolo dei Lettori, dell’ultimo libro di Marina Sozzi “La morte negata”.
Temevo manifestazioni in centro.
Come poi è accaduto…
Temevo i negozi chiusi e l’inagibilità di tutta la zona.
Ha invece vinto l’ottimismo delle mie 2 amiche, volontarie presso l’Hospice di cure palliative a Galliate e i negli ambulatori di Novara.
Anche l’autrice temeva una defezione di massa.
Invece la sala si è riempita di persone interessate a razionalizzare l’idea della morte, inevitabile, cui prepararsi con laica e – aggiungo io -stoica consapevolezza.
Tanatologi, medici e volontari delle cure palliative, famiglie di malati terminali.
Gente che ha generosità e coraggio.
Confesso di essere stata disattenta.. compulsando sempre i social per sapere della manifestazione.
Tutto sommato andata fino a un certo punto normalmente.
Poi… ma poi le mie 2 amiche volontarie erano già scappate verso il treno.






