Fornisco con questi 2 articoli (il secondo da Rivista italiana di difesa) qualche elemento di riflessione sull’importanza dei 2 vertici di Parigi (insieme alla esemplarità della manifestazione e sfilata con reparti militari di vari paesi europei) per la comune difesa europea, le sue capacità nei vari teatri regionali dove la cooperazione tecnologica e militare è già molto integrata.
Il problema principale e più urgente appare essere lo scudo contro missili balistici e l’integrazione/sostituzione dei comandi militari ora integrati nel caso che il disimpegno Usa procedesse con rapidità.
Bisogna sapere cosa vogliamo quando parliamo di Difesa europea e Autonomia strategica del continente..
Chissà che la Francia, che mezzo secolo fa uccise in culla la Difesa europea.. non si faccia oggi levatrice della medesima.. in funzione di deterrenza e difesa.
Come ci starà l’Italia in questo processo è materia controversa.. ma la presenza di Mattarella a Parigi.. mi rincuora.







