Ieri a Firenze.
Bellissimo convegno de “La sinistra che vota si”.
Tante presenze, tante voci.
Per un confronto sul merito, forti della storia garantista e riformista di una parte importante della sinistra italiana.
Si può seguire in diretta su radio radicale.


Barbera, Salvi, Enzo Bianco tra i protagonisti della riforme costituzionali di fine anni ‘90.

Io con Mario Oliverio.. già presidente della regione Calabria.

https://www.radioradicale.it/scheda/777689/la-sinistra-che-vota-si
https://www.corriere.it/politica/26_gennaio_12/da-ceccanti-a-salvi-c-e-anche-picierno-la-sinistra-per-il-si-siamo-coerenti-48248473-77b7-4a34-9650-24c60c056xlk.shtml?fbclid=IwY2xjawPbUu9leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeszC_o1teqfDdg-3Q9bLzpv0LYpSzvQOpou3LATxreklLm18sk4VpLtMDl10_aem_MY-Ye8f2g6nRIx66XSVmkw
La sinistra per il sì: “Ma quali traditori, la separazione delle carriere è nostro patrimonio”
Il relatore, Prof. Fusaro, aggiorna pressochè quotidianamente le ragioni del Si e del No attraverso un memorandum/rubrica che appare sul sito di Libertà Eguale.
Per l’utilità del dialogo di tutti, sia sostenitori del Si che sostenitori del No.

Non bastano le sintesi dei giornali, che possono essere omissive o interessate.
Per questo, pubblico la relazione integrale del Prof. Barbera, che lui umilmente chiama “appunti”, e che è stata pubblicata oggi anche dal quotidiano IlDubbio, con la più giusta dizione di “lectio magistralis”.
Col “Sì” alla separazione delle carriere, approviamo una riforma liberale



