Proprio all’ingresso del blocco 1 ad Auschwitz, questo grande grafico mi ha aiutato a capire.
Opinione personale, non so se coincide con le definizioni dell’Onu o della UE o dei vari movimenti pacifisti attuali o delle varie religioni.
C’è una gradazione dell’orrore: guerre sanguinarie e ripetute (la storia del Europa è piena) tra popoli confinanti… deportazioni di massa.. rappresaglie militari feroci e insensate…bombardamenti e massacri di civili intenzionali, durante la seconda guerra mondiale…
Addirittura l’uso dell’arma atomica.
Però genocidio è un altra cosa.
È una cosa fredda, preparata a tavolino, ideologicamente motivata.
Guardate la mappa.
Gli uomini: cosa da cancellare per sempre dalla faccia della terra.,a partire dal futuro spazio vitale germanico, andavano scovati, cacciati come selvaggina in ogni piccola o grande città o villaggio, non importa dove fossero.. cosa facessero.
Erano fattori inquinanti, in quanto esseri ingiustamente viventi..
Da qui seguono le deportazioni. le disumanizzazioni, le fabbriche della morte che tutte alla fine facevamo capo ad Auschwitz-Birkenau, la destinazione finale.
Uomini-cosa.. così cose che anche dai loro capelli e dai loro resti potevano essere prodotti oggetti di povero consumo.
Anche i neonati di queste donne-cose si possono uccidere appena partoriti.
Ci sta.
Ecco.. solo questo è genocidio.. oppure se si vuole usare questo termine, generalizzando, per tante altre tragedie… troviamone una nuovo per il massacro degli ebrei ad opera dei nazifascisti.
La fantasia non vi mancherebbe.

Prima di entrare nelle camere a gas …
Ci sono anche quintali di capelli e trecce tagliate alle donne.
Non è ammesso fotografarli e si pensa che tra 40/50 anni andranno naturalmente distrutti.




Al Campo una esposizioni di libri.. scritti ancora dalle vittime viventi (allora).




