Fra poco si torna.. il solito mood un po’ triste di vacanze, in fondo brevi.. ma che sembrano lunghe.
Non è vero che in vacanza “si stacca”.
Da adulti non si può.
Io mi sono fatta la convinzione che siamo entrati in un tempo di guerra lungo, non facilmente reversibile, neppure con una più efficace iniziativa diplomatica.
Voteremo in mezza Europa nel tempo di questa guerra, fatta con i droni più che con gli eserciti, ma che ha prodotto già in Europa centinaia di migliaia di morti, per lo più nell’esercito russo e ucraino ma anche tra i civili di entrambe le parti.
Il fallimento dell’iniziativa di Trump e Netanyahou contro l’Iran ha sconvolto ogni equilibrio geopolitico nell’area e si preparano conseguenze economiche e minacce anche militari a tutto raggio.
Europa compresa.
La Finanziaria sarà l’ultimo atto politico di questa maggioranza, strettamente intrecciato alle scelte sul potenziamento e l’adeguamento della capacità militare italiana ed europea.
In una politica matura dovrebbe essere una scelta sostanzialmente bipartisan.. sarà invece la fiera delle omissioni.. della propaganda e delle buone intenzioni.
Eppure io mi vado sempre più convincendo che una coalizione o forza politica che aspira a governare deve chiedere non solo il voto ma la fiducia dell elettorato.
Il cittadino deve avere la garanzia che il suo governo sta in prima linea a capire, guidare, vigilare insieme ad altri soggetti democratici, sul nuovo campo di forze che governa il mondo.
Un noto giornalista ha scritto “trattateci da adulti”.
Mi permetto di aggiungere che le prime battute sul tema, o burro o cannoni, stanno sotto il livello minimo dei problemi e non illuminano la ricerca della pace.
Ma mi accompagna il razionale pessimismo
che il tempo della guerra lunga e tecnologica guidata da potenze “imperiali” ci condurrà a una consapevolezza più matura delle cose da fare per meritarsi la fiducia e non solo il voto dei cittadini italiani ed europei.




