E dicano e facciano quello che vogliono.. che è solo tradizione e conformismo..
Ma questi per me sono i giorni del ricordo e dell’omaggio a chi mi voluto bene a chi mi curato da piccola, a chi ha condiviso parte della mia vita .. e adesso non c’è più.
Vorrei non dimenticare nessuno.. ma certamente lo farò.
E poi ritirerò fuori il mio quadernetto segreto, dove cerco di annotare il nome di tutti gli amici e i compagni di una lunga militanza politica che se ne sono andati.
Dai più anziani, come Baiardi, Garelli, Minucci..
Pensati.. a quelli che ci hanno lasciato da poco.. come Morri, Sestero, Riccio.. Lucà, Quagliotti.. le mie amiche Pagano.. Bottari.. Bassoli.. De Biase ..
Sento che il tempo si accorcia e forse tra non molti anni nessuno aggiornerà più il mio quadernetto.

E poi.. girando per cimiteri della “bassa” a portare fiori a nonni, prozii, cuginetti morti bambini.. 50 anni fa.. ci si imbatte stremati in una pizzeria di Borgo Vercelli, che magicamente offre non solo la solita pizza.. ma una straordinaria e tipica “panissa”.
Il sacro e il profano.




