Un po’ di analisi comparata aiuta a stare al mondo.. e a capire di cosa stiamo discutendo.
Dal momento che lo schema pubblicato oggi sulla separazione delle carriere dei magistrati a livello internazionale è sembrato “troppo generico e approssimativo”, pubblico uno studio più analitico sulla separazione dei magistrati in Europa e nel mondo.
Avremo molto da studiare e meditare.
Le critiche sono state molto utili.
“STATI DEMOCRATICI DEL MONDO CON SEPARAZIONE DELLE CARRIERE TRA PUBBLICA ACCUSA E GIUDICI
[Sommario dei sistemi giudiziari nel mondo – dove l’accusa è spesso sotto il controllo del Ministro competente – e in Italia]
Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Paesi Bassi, Belgio, Regno Unito, Germania, Portogallo, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud, Canada, Svizzera, Austria, Irlanda, Cile, Argentina, Brasile, Sudafrica, Spagna (parziale).
1. Paesi Scandinavi (Danimarca 🇩🇰Norvegia 🇳🇴Svezia 🇸🇪 Finlandia 🇫🇮 Islanda 🇮🇸)
⁃ Separazione netta, con percorsi formativi e professionali distinti. I pubblici ministeri (PM) operano sotto procure gerarchiche, mentre i giudici sono indipendenti. Passaggi tra carriere sono rari e richiedono nuova selezione.
2. Paesi Bassi 🇳🇱
⁃ Separazione completa, con PM sotto l’Openbaar Ministerie e giudici gestiti dal Raad voor de Rechtspraak. Formazione distinta, passaggi rari.
3. Belgio 🇧🇪
⁃ Separazione funzionale, con formazione iniziale condivisa presso l’Institut de Formation Judiciaire, ma carriere distinte. I PM sono più legati al Ministero della Giustizia, i giudici indipendenti.
4. Regno Unito (Inghilterra🏴e Galles🏴)
⁃ Separazione netta, tipica del common law. I PM (Crown Prosecutors) operano sotto il Crown Prosecution Service, i giudici sono nominati dalla Judicial Appointments Commission. Nessuna formazione comune.
5. Germania 🇩🇪
⁃ Separazione distinta, con PM (Staatsanwälte) subordinati al Ministero della Giustizia e giudici indipendenti. Formazione iniziale simile (Referendariat), ma carriere separate.
6. Portogallo 🇵🇹
⁃ Separazione netta dalla Costituzione del 1976. PM e giudici formati inizialmente al Centro de Estudos Judiciários, ma con percorsi distinti. I PM sono sotto il Procurador-Geral, i giudici indipendenti.
7. Stati Uniti 🇺🇸
⁃ Separazione completa, con PM (prosecutors o district attorneys) eletti o nominati e giudici nominati o eletti. Nessuna formazione comune, passaggi possibili ma non automatici.
8. Australia 🇦🇺
⁃ Separazione netta, con PM sotto gli Office of the Director of Public Prosecutions e giudici nominati da commissioni indipendenti. Nessuna formazione comune, passaggi possibili.
9. Nuova Zelanda 🇳🇿
⁃ Separazione completa, con PM sotto il Crown Law Office e giudici nominati dal Governatore Generale. Formazione distinta, passaggi rari.
10. Giappone 🇯🇵
⁃ Separazione funzionale, con formazione iniziale condivisa presso il Legal Training and Research Institute. PM sotto il Ministero della Giustizia, giudici indipendenti. Passaggi rari.
11. Corea del Sud 🇰🇷
⁃ Separazione funzionale, con formazione iniziale comune (Judicial Research and Training Institute o law school). PM sotto il Supreme Prosecutors’ Office, giudici indipendenti.
12. Canada 🇨🇦
⁃ Separazione netta, simile al Regno Unito e all’Australia (common law), con PM sotto il Public Prosecution Service e giudici nominati indipendentemente.
13. Svizzera 🇨🇭
⁃ Separazione distinta, con PM organizzati a livello cantonale e giudici indipendenti, senza formazione comune.
14. Austria 🇦🇹
⁃ Separazione simile alla Germania, con PM subordinati al Ministero della Giustizia e giudici indipendenti.
15. Irlanda 🇮🇪
⁃ Separazione common law, con PM sotto il Director of Public Prosecutions e giudici nominati indipendentemente.
16. Cile 🇨🇱 Argentina 🇦🇷 Brasile 🇧🇷 (America Latina)
⁃ Separazione netta, con PM organizzati in procure autonome e giudici indipendenti, spesso con formazione distinta.
17. Sudafrica 🇿🇦
⁃ Separazione common law, con PM sotto la National Prosecuting Authority e giudici indipendenti.
18. Spagna 🇪🇸
⁃ Separazione parziale, con PM e giudici considerati magistrati, ma con carriere distinte dopo una formazione iniziale comune. I PM dipendono dal Fiscal General, i giudici dal Consejo General del Poder Judicial.
19. Francia 🇫🇷
– Separazione funzionale ma non organica. PM (parquet) e giudici (siège) sono formati insieme presso l’École Nationale de la Magistrature e considerati magistrati, ma i PM sono subordinati al Ministero della Giustizia, mentre i giudici sono indipendenti. Passaggi tra ruoli sono possibili ma regolati.
20. Italia 🇮🇹
– Unica eccezione significativa tra i Paesi analizzati. PM e giudici appartengono alla stessa magistratura ordinaria, con formazione e accesso unificati (concorso pubblico e Scuola Superiore della Magistratura). I magistrati possono alternare ruoli.
In sintesi: la maggior parte degli Stati democratici adotta una separazione delle carriere (organica o funzionale) per garantire l’indipendenza giudiziaria e l’imparzialità, in linea con i principi di separazione dei poteri. Questo è particolarmente evidente nei sistemi common law (Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda) e in molti sistemi civil law (Germania, Portogallo, Giappone, Corea del Sud).
In alcuni Paesi (civil law, come Spagna, Portogallo, Giappone, Corea del Sud), la formazione iniziale è comune per selezionare élite legali, ma le carriere si separano successivamente. In Francia e Italia la formazione comune persiste, ma in Francia i ruoli sono più distinti.
In tutti i Paesi, i giudici godono di indipendenza costituzionale. I PM, invece, sono spesso soggetti a influenze gerarchiche o politiche (es. Ministeri della Giustizia in Germania, Francia, Giappone, Corea del Sud; elezioni negli USA).
Nei Paesi con separazione parziale (es. Francia, Spagna), si discute di rafforzare l’autonomia dei PM.
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Nel dettaglio i sistemi sono così riassumibili:
Regno Unito (Inghilterra 🏴e Galles 🏴 )
Le carriere di pubblici ministeri (Crown Prosecutors) e giudici sono completamente separate. I PM operano sotto il Crown Prosecution Service (CPS), guidato dal Director of Public Prosecutions (DPP), mentre i giudici sono indipendenti e nominati dal Judicial Appointments Commission (JAC).
I PM sono avvocati o solicitors con una laurea in giurisprudenza e formazione legale professionale (es. Bar Professional Training Course o Legal Practice Course). L’accesso al CPS richiede esperienza legale e un processo di selezione. Non c’è una scuola giudiziaria comune.
I giudici sono selezionati tra avvocati con esperienza significativa (almeno 5-7 anni). La formazione avviene on-the-job, con corsi specifici organizzati dal Judicial College. La nomina è gestita dal JAC, con criteri rigorosi di indipendenza.
I PM decidono sull’azione penale, ma le indagini sono condotte dalla polizia. I giudici si limitano al giudizio, senza coinvolgimento investigativo. I passaggi tra le due carriere sono possibili ma rari, richiedendo una nuova selezione.
I giudici sono completamente indipendenti, con garanzie costituzionali. I PM, pur autonomi nelle decisioni processuali, sono soggetti a direttive del DPP e indirettamente dell’Attorney General, che ha un ruolo politico.
Germania 🇩🇪
Le carriere di pubblici ministeri (Staatsanwälte) e giudici (Richter) sono distinte. I PM operano sotto l’autorità del Generalstaatsanwalt (Procuratore Generale) nei Länder o della Bundesanwaltschaft (Procura Federale), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dai tribunali.
I PM accedono tramite il Referendariat (tirocinio post-laurea) e il Second State Exam (Zweites Juristisches Staatsexamen). Dopo il superamento, possono scegliere di entrare nelle procure, con formazione specifica per il ruolo requirente.
Anche i giudici accedono tramite il Referendariat e il Second State Exam, ma seguono un percorso separato orientato alla funzione giudicante. La nomina è gestita dai Ministeri della Giustizia dei Länder o dal governo federale.
I PM collaborano con la polizia per le indagini e decidono sull’azione penale, ma sono subordinati al Ministero della Giustizia. I giudici si concentrano sul giudizio. Passaggi tra le due carriere sono possibili, ma rari, e richiedono esperienza aggiuntiva.
I giudici godono di un’indipendenza costituzionale (Grundgesetz). I PM, invece, sono soggetti a direttive del Ministero, il che può limitare la loro autonomia, soprattutto in casi politicamente sensibili.
Belgio 🇧🇪
Le carriere di pubblici ministeri (Ministère public o Openbaar ministerie) e giudici (Juges/rechters) sono distinte, ma entrambi sono considerati parte della magistratura. I PM operano sotto l’autorità del Procuratore Generale presso le Corti d’Appello, mentre i giudici sono indipendenti e organizzati in distretti giudiziari (cinque principali: Bruxelles, Liegi, Mons, Gand e Anversa).
I PM sono reclutati tra laureati in giurisprudenza che superano un concorso pubblico o un esame di ammissione alla magistratura. La formazione avviene presso il Institut de Formation Judiciaire (IFJ), comune a giudici e PM, ma i percorsi si dividono successivamente. I PM seguono un tirocinio specifico per il ruolo requirente, con enfasi sulle indagini e sull’azione penale.
Anche i giudici accedono tramite concorso pubblico e formazione presso l’IFJ, ma il loro percorso è orientato alla funzione giudicante. È richiesta esperienza legale, spesso come avvocati o funzionari giudiziari, e la nomina avviene tramite il Conseil Supérieur de la Justice (Consiglio Superiore della Giustizia), che garantisce l’indipendenza del processo di selezione.
I PM collaborano con la polizia per le indagini e decidono sull’avvio dell’azione penale, ma sono soggetti a una struttura gerarchica che culmina nel Ministro della Giustizia, il che può sollevare preoccupazioni sull’indipendenza. I giudici, invece, hanno un ruolo esclusivamente giudicante e non partecipano alle indagini.
I passaggi tra le due carriere sono possibili ma rari, richiedendo una nuova selezione e formazione. La separazione funzionale è chiara, con i giudici che godono di maggiore indipendenza rispetto ai PM.
La Costituzione belga garantisce l’indipendenza dei giudici, che non possono essere dipendenti del governo (art. 155). I PM, pur essendo parte della magistratura, sono soggetti a direttive del Procuratore Generale e, indirettamente, del Ministro della Giustizia, il che può limitare la loro autonomia, soprattutto in casi politicamente sensibili.
Olanda 🇳🇱
Le carriere di pubblici ministeri (Openbaar Ministerie, OM) e giudici (Rechters) sono nettamente separate, pur facendo entrambi parte della magistratura (rechtspraak). I pubblici ministeri operano sotto l’autorità del College van Procureurs-generaal, guidato dal Procuratore Generale, mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Raad voor de Rechtspraak (Consiglio per il Sistema Giudiziario).
I PM devono avere una laurea in giurisprudenza presso un’università olandese e completare un percorso di formazione specifico presso l’OM. Spesso acquisiscono esperienza come avvocati o assistenti nelle procure. La formazione include tirocini pratici e corsi gestiti dall’autorità giudiziaria. Non è previsto un percorso comune con i giudici.
Per diventare giudice è richiesta la cittadinanza olandese, una laurea in giurisprudenza e diversi anni di esperienza professionale, che può essere acquisita attraverso un corso di formazione interno al sistema giudiziario (raios) o come avvocati o funzionari giudiziari. La nomina avviene su proposta di una commissione di selezione nazionale, composta da membri della magistratura, dell’OM e della società civile, e viene formalizzata dalla Corona, sotto la responsabilità del Ministro della Giustizia e della Sicurezza. I giudici non possono accettare altri incarichi una volta nominati.
I PM dirigono le indagini in collaborazione con la polizia, decidono se avviare l’azione penale e supervisionano l’esecuzione delle sentenze (es. pagamento di multe, pene detentive). I giudici, invece, si concentrano esclusivamente sull’amministrazione della giustizia, con un ruolo imparziale garantito dalla Costituzione olandese.
I passaggi tra le due carriere sono rari e richiedono una nuova selezione formale. La separazione garantisce l’indipendenza dei giudici, mentre i PM sono soggetti a una struttura gerarchica, pur mantenendo autonomia operativa.
I giudici godono di un’indipendenza costituzionale, con uno status speciale che li distingue dagli altri funzionari pubblici. Possono rimanere in carica fino a 70 anni e possono essere destituiti solo dalla Corte Suprema (Hoge Raad) su proposta del Procuratore Generale. I PM, invece, sono subordinati al College van Procureurs-generaal e indirettamente al Ministero della Giustizia, il che può influenzare la loro autonomia in questioni amministrative.
Svizzera🇨🇭
Le carriere di pubblici ministeri (Staatsanwälte/procureurs) e giudici (Richter/juges) sono completamente separate, in linea con il sistema federale svizzero. I PM operano sotto le procure cantonali o la Procura Generale della Confederazione (Bundesanwaltschaft), mentre i giudici sono indipendenti e organizzati nei tribunali cantonali o federali (es. Tribunale Federale Svizzero).
L’accesso dei pubblici ministeri con laurea in giurisprudenza e superamento dell’esame di Stato cantonale per avvocati (Anwaltsexamen), avviene tramite selezione competitiva nelle procure cantonali o federali, spesso dopo esperienza come avvocati o funzionari giudiziari. Non esiste una scuola giudiziaria centralizzata; la formazione è pratica, con corsi specifici organizzati a livello cantonale o dalla Confederazione. I PM acquisiscono esperienza in indagini penali e procedure.
I giudici hanno la laurea in giurisprudenza e significativa esperienza legale (spesso 5-10 anni). I giudici cantonali sono eletti dai parlamenti cantonali o dai cittadini in alcuni cantoni; i giudici federali dal Parlamento federale su proposta del Comitato Giudiziario. La loro formazione è on-the-job, con corsi offerti da associazioni giudiziarie o dal Tribunale Federale. Non c’è un percorso unificato.
I PM conducono indagini in collaborazione con la polizia e decidono sull’azione penale. I giudici si limitano al giudizio, senza coinvolgimento investigativo. I passaggi tra carriere sono rari e richiedono una nuova selezione o elezione. Il sistema varia tra i 26 cantoni, ma la separazione è uniforme. In alcuni cantoni, i giudici possono essere non professionisti (lay judges) per casi minori.
L’indipendenza dei giudici è costituzionalmente garantita dalla Costituzione federale (art. 191c) e dalle costituzioni cantonali. Il mandato varia (spesso 4-6 anni, rinnovabile), con rimozione solo per cattiva condotta.
I pubblici ministeri hanno autonomia operativa ma sono subordinati gerarchicamente alle autorità cantonali o federali (es. Bundesanwalt). La dipendenza dal potere esecutivo varia per cantone.
Austria 🇦🇹
Le carriere di pubblici ministeri (Staatsanwälte) e giudici (Richter) sono distinte, come nel modello civil law germanico. I PM operano sotto il Ministero della Giustizia e le Oberstaatsanwaltschaften (procure superiori), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dai tribunali.
Per i pubblici ministeri l’accesso avviene tramite selezione competitiva, spesso dopo esperienza come tirocinanti giudiziari (Richteramtsanwärter). Dopo l’esame, i candidati seguono un tirocinio di 3-4 anni (Gerichtspraxis), che include esperienza in tribunali e procure. La formazione per i PM si concentra sulle indagini penali.
Per i giudici vi sono gli stessi requisiti dei PM (laurea ed esame), con tirocinio giudiziario. La nomina avviene tramite il Ministero della Giustizia, su proposta di commissioni giudiziarie. Il tirocinio è simile ma orientato al giudizio. I giudici iniziano come Richteramtsanwärter e avanzano dopo anni di esperienza.
I PM collaborano con la polizia per le indagini e hanno discrezionalità sull’azione penale. I giudici si concentrano sul giudizio. I passaggi tra carriere sono possibili (es. da PM a giudice), ma rari e richiedono ulteriore esperienza.
L’indipendenza dei giudici è costituzionalmente garantita (Bundesverfassung, art. 87). Mandato fino a 70 anni, rimovibili solo per gravi violazioni.
I pubblici ministeri hanno un’autonomia operativa ma sono subordinati al Ministero della Giustizia, che può emettere direttive.
Irlanda 🇮🇪
Le carriere di pubblici ministeri (Prosecutors, spesso solicitors del Director of Public Prosecutions, DPP) e giudici sono nettamente separate, come nel modello common law. I PM operano sotto il Office of the Director of Public Prosecutions, mentre i giudici sono indipendenti e nominati per i tribunali (es. District Court, High Court, Supreme Court).
L’accesso al DPP dei pubblici ministeri con laurea in giurisprudenza e qualifica come barrister o solicitor (tramite esami del Law Society o King’s Inns) avviene tramite selezione competitiva, spesso dopo esperienza come avvocati mentre la formazione è pratica, con corsi specifici del DPP su diritto penale e procedure. Nessuna scuola giudiziaria centralizzata.
I giudici sono nominati tra barristers o solicitors con almeno 10 anni di esperienza (12 per la Supreme Court). Le nomine sono gestite dal Judicial Appointments Advisory Board (JAAB), con raccomandazione del governo e nomina del Presidente dell’Irlanda.
La formazione è on-the-job e l’orientamento avviene tramite il Judicial Studies Committee, con corsi su diritto e gestione dei processi.
I PM decidono sull’azione penale per reati gravi, collaborando con la polizia (Garda Síochána), che conduce le indagini. I giudici si limitano al giudizio. I passaggi da PM a giudice sono possibili, ma richiedono una nomina formale e sono comuni solo tra avvocati esperti. Il sistema è centralizzato, con il DPP che supervisiona i casi penali nazionali.
L’indipendenza dei giudici è costituzionalmente garantita (Constitution of Ireland, art. 35). Mandato fino a 70 anni (72 per la Supreme Court), rimovibili solo tramite il Parlamento per cattiva condotta.
I pubblici ministeri hanno autonomia operativa sotto il DPP che è indipendente dal governo per le decisioni penali (Prosecution of Offences Act 1974). Tuttavia, il DPP è nominato dal governo.
Portogallo 🇵🇹
Le carriere di pubblici ministeri (Magistrados do Ministério Público) e giudici (Juízes) sono nettamente separate, come stabilito dalla Costituzione del 1976. I PM operano sotto il Procurador-Geral da República, mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Conselho Superior da Magistratura.
I PM accedono tramite un concorso pubblico gestito dal Centro de Estudos Judiciários (CEJ), che offre una formazione comune iniziale per PM e giudici. Dopo il primo anno, i percorsi si dividono, con i PM che seguono una formazione specifica per il ruolo requirente.
Anche i giudici accedono tramite il CEJ, ma la loro formazione è orientata alla funzione giudicante. I requisiti includono una laurea in giurisprudenza e il superamento di esami competitivi.
I PM conducono indagini in collaborazione con la polizia e hanno autonomia nell’azione penale, garantita dal Conselho Superior do Ministério Público. I giudici si limitano al giudizio. I passaggi tra le due carriere sono rari e richiedono una nuova selezione.
I giudici sono pienamente indipendenti. I PM godono di autonomia funzionale, ma la loro gerarchia è più marcata, con il Procurador-Geral nominato dal governo, pur con garanzie costituzionali.
Danimarca 🇩🇰
Le carriere di pubblici ministeri (Anklagere) e giudici (Dommere) sono nettamente separate. I pubblici ministeri operano sotto l’autorità del Director of Public Prosecutions (Rigsadvokaten), mentre i giudici sono indipendenti e organizzati sotto il Danish Court Administration (Domstolsstyrelsen).
I PM sono avvocati che, dopo la laurea in giurisprudenza, seguono un percorso specifico di formazione e tirocinio presso il sistema delle procure. Non è richiesta una formazione comune con i giudici.
I giudici accedono alla professione attraverso un percorso competitivo che include esperienza legale (spesso come avvocati o funzionari giudiziari) e una selezione gestita dalla Judicial Appointments Board. La formazione è separata e più orientata alla funzione giudicante.
I PM sono subordinati gerarchicamente al Rigsadvokaten e collaborano strettamente con la polizia, che conduce le indagini. I giudici, invece, sono completamente indipendenti e non possono passare direttamente al ruolo di PM senza un cambio di carriera formale.
Non esistono passaggi frequenti tra le due carriere e la separazione garantisce che i giudici non siano influenzati dall’accusa.
L’indipendenza dei giudici è protetta dalla Costituzione danese, mentre i PM, pur avendo autonomia operativa, rispondono al Ministero della Giustizia in termini amministrativi.
Norvegia 🇳🇴
I pubblici ministeri (Påtalemyndigheten) e giudici (Dommere) seguono carriere distinte. I PM operano sotto l’autorità del Director General of Public Prosecutions (Riksadvokaten), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dalla Norwegian Courts Administration (Domstoladministrasjonen).
I PM sono reclutati tra avvocati con esperienza legale, spesso dopo aver lavorato come assistenti nelle procure o nella polizia. La formazione è specifica per il ruolo requirente e non coincide con quella dei giudici.
I giudici sono selezionati attraverso un processo competitivo gestito dalla Judicial Appointments Board. I requisiti includono esperienza legale significativa (spesso come avvocati o funzionari giudiziari) e una formazione specifica per il ruolo giudicante.
La separazione è rigida: non è comune passare da PM a giudice o viceversa, anche se teoricamente possibile con una nuova selezione. I PM collaborano con la polizia, che conduce le indagini, mentre i giudici si concentrano esclusivamente sulla valutazione delle prove in aula.
Il sistema norvegese enfatizza l’indipendenza dei giudici, mentre i PM sono soggetti a una struttura gerarchica.
I giudici godono di un’indipendenza garantita costituzionalmente, mentre i PM, pur indipendenti nelle decisioni processuali, sono soggetti a direttive generali del Riksadvokaten e, indirettamente, del Ministero della Giustizia.
Svezia 🇸🇪
Le carriere di pubblici ministeri (Åklagare) e giudici (Domare) sono separate. I PM operano sotto l’autorità della Swedish Prosecution Authority (Åklagarmyndigheten), guidata dal Prosecutor General (Riksåklagaren), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dalla Swedish National Courts Administration (Domstolsverket).
I PM seguono un percorso di formazione specifico dopo la laurea in giurisprudenza, che include un tirocinio presso la Prosecution Authority. La carriera è strutturata gerarchicamente, con possibilità di avanzamento fino a ruoli senior.
I giudici sono selezionati tra avvocati con esperienza significativa, spesso dopo anni di pratica legale o ruoli amministrativi giudiziari. La formazione include un programma specifico gestito dalla Courts Administration, con tirocini nei tribunali.
La separazione è chiara, con percorsi di carriera distinti. I PM sono responsabili delle indagini preliminari insieme alla polizia, mentre i giudici si limitano al ruolo giudicante.
Passaggi tra le due carriere sono rari e richiedono una nuova selezione formale.
I giudici sono completamente indipendenti, mentre i PM, pur avendo autonomia operativa, sono soggetti a direttive della Prosecution Authority e, in ultima istanza, del governo per questioni amministrative.
Finlandia 🇫🇮
I pubblici ministeri (Syyttäjät) e giudici (Tuomarit) hanno carriere distinte. I PM operano sotto la Office of the Prosecutor General (Valtakunnansyyttäjä), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Judicial Administration.
I PM sono reclutati tra laureati in giurisprudenza con esperienza legale, spesso dopo un tirocinio nelle procure. La formazione è specifica per il ruolo di accusa.
I giudici seguono un percorso separato, che include esperienza legale (spesso come avvocati o funzionari giudiziari) e una selezione gestita dalla Judicial Appointments Board. La formazione è focalizzata sul ruolo giudicante.
La separazione è netta, con rare possibilità di passaggio tra le due carriere. I PM collaborano con la polizia per le indagini, mentre i giudici si concentrano sull’imparzialità del giudizio.
Il sistema finlandese è noto per la sua trasparenza e per l’enfasi sull’indipendenza giudiziaria.
I giudici godono di piena indipendenza, garantita dalla Costituzione. I PM, pur autonomi nelle decisioni processuali, sono soggetti a una struttura gerarchica sotto il Prosecutor General.
Islanda 🇮🇸
Le carriere di pubblici ministeri (Saksóknarar) e giudici (Dómarar) sono separate. I PM operano sotto l’autorità del Director of Public Prosecutions (Ríkissaksóknari), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Judicial Affairs Committee.
I PM sono avvocati con esperienza legale, selezionati per lavorare nelle procure. La formazione è specifica per il ruolo di accusa, spesso in collaborazione con la polizia.
I giudici sono selezionati tra avvocati con esperienza significativa, attraverso un processo competitivo. La formazione è orientata alla funzione giudicante.
La separazione è chiara, anche se il sistema giudiziario islandese è più piccolo e meno formalizzato rispetto agli altri Paesi scandinavi. Passaggi tra le due carriere sono estremamente rari.
I PM collaborano con la polizia per le indagini, mentre i giudici si concentrano esclusivamente sul giudizio.
I giudici sono indipendenti, con garanzie costituzionali. I PM, pur autonomi, rispondono gerarchicamente al Director of Public Prosecutions.
Stati Uniti 🇺🇸
Le carriere di pubblici ministeri (Prosecutors o district attorneys) e giudici sono completamente separate. I PM operano a livello statale (District attorneys) o federale (U.S. Attorneys), mentre i giudici sono nominati o eletti e indipendenti.
I PM sono avvocati con una laurea in giurisprudenza (Juris Doctor) e devono superare il bar exam. A livello locale, i district attorneys sono spesso eletti; a livello federale, gli U.S. Attorneys sono nominati dal Presidente. Non esiste una formazione giudiziaria centralizzata.
I giudici accedono tramite nomina (a livello federale, dal Presidente con conferma del Senato) o elezione (in molti Stati). È richiesta una significativa esperienza legale, spesso come avvocati o PM. La formazione avviene principalmente on-the-job.
I PM conducono indagini con la polizia e hanno ampia discrezionalità nell’azione penale. I giudici si limitano al giudizio. Passaggi da PM a giudice sono comuni, ma richiedono una nomina o elezione formale.
I giudici federali godono di un’indipendenza costituzionale (nomina a vita). I PM, soprattutto a livello locale, sono influenzati dalla loro natura elettiva o politica, il che può compromettere l’autonomia.
Canada 🇨🇦
Le carriere di pubblici ministeri (Crown Prosecutors o Crown Attorneys) e giudici sono completamente separate. I pubblici ministeri operano sotto il Public Prosecution Service of Canada (PPSC) a livello federale o sotto procure provinciali (es. Crown Attorney’s Office in Ontario), mentre i giudici sono indipendenti, nominati per tribunali federali (es. Supreme Court, Federal Court) o provinciali.
L’accesso dei prosecutors avviene tramite selezione competitiva negli uffici delle procure con una formazione principalmente on-the-job, con corsi specifici offerti dal PPSC o dalle procure provinciali su procedure penali, etica e gestione delle indagini. Molti PM hanno esperienza come avvocati difensori o solicitors.
I Giudici sono nominati tra avvocati con almeno 10 anni di esperienza legale (5 per alcuni tribunali inferiori). Le nomine federali sono gestite dal Judicial Appointments Committee e dal Ministro della Giustizia; quelle provinciali da commissioni indipendenti. La formazione è prevalentemente pratica e l’orientamento avviene tramite il National Judicial Institute, con corsi su diritto, etica e gestione dei processi. La formazione.
I PM decidono sull’azione penale per reati penali (Criminal Code) o provinciali, collaborando con la polizia (es. RCMP), ma non conducono direttamente le indagini.
I giudici si concentrano esclusivamente sul giudizio.
I passaggi tra carriere sono possibili ma richiedono una nomina formale basata su esperienza e merito. Molti giudici hanno un background come PM o avvocati difensori.
L’indipendenza dei giudici è costituzionale ed è garantita dal Constitution Act, 1867 e dal Canadian Charter of Rights and Freedoms. Mandato fino a 75 anni, rimovibili solo per cattiva condotta tramite il Canadian Judicial Council.
Per i pubblici ministeri l’autonomia è operativa ma sono subordinati al Director of Public Prosecutions (federale) o ai Crown Attorneys provinciali. Il Ministro della Giustizia (Attorney General) può emettere direttive generali, sollevando dibattiti su influenze politiche.
Australia 🇦🇺
Le carriere di pubblici ministeri e giudici sono completamente separate, in linea con il principio di separazione dei poteri (separation of powers) sancito dalla Costituzione federale e dalle costituzioni statali. I pubblici ministeri operano sotto gli Office of the Director of Public Prosecutions (DPP) a livello statale o federale, mentre i giudici sono indipendenti e nominati per i tribunali federali (es. High Court, Federal Court) o statali.
I PM sono avvocati (barristers o solicitors) con una laurea in giurisprudenza e ammissione al bar. L’accesso avviene tramite selezione competitiva negli uffici DPP, spesso dopo esperienza come avvocati difensori o procuratori. Non esiste una scuola giudiziaria specifica; la formazione è on-the-job, con enfasi su standard etici e procedure penali.
I giudici sono nominati dal Governatore Generale (federale) o dai Governatori statali, su raccomandazione del Attorney-General, dopo almeno 5-10 anni di esperienza legale significativa. La selezione è gestita da commissioni indipendenti (es. Judicial Appointments Commission in alcuni Stati). La formazione è principalmente pratica, con corsi al Judicial College of Australia.
I PM decidono sull’azione penale e collaborano con la polizia per le indagini, ma non sono magistrati di carriera. I giudici si concentrano esclusivamente sul giudizio, senza coinvolgimento investigativo. I passaggi tra le due carriere sono possibili (molti giudici hanno esperienza come PM), ma richiedono una nomina formale e non sono automatici.
A livello statale, variazioni minori: ad esempio, in New South Wales, i Crown Prosecutors sono indipendenti dal DPP per garantire imparzialità.
I giudici godono di piena indipendenza costituzionale (mandato fino a 70 anni, irremovibili salvo impeachment parlamentare). I PM sono autonomi nelle decisioni processuali, ma soggetti al DPP e indirettamente all’Attorney-General, con garanzie contro influenze politiche.
Nuova Zelanda 🇳🇿
Le carriere di pubblici ministeri (Crown Prosecutors) e giudici sono nettamente separate, come previsto dal Constitution Act 1986 e dal principio di separazione dei poteri. I PM operano sotto il Crown Law Office e il Solicitor-General, mentre i giudici sono indipendenti e nominati per i tribunali (es. District Court, High Court, Court of Appeal).
I PM sono avvocati qualificati con laurea in giurisprudenza e ammissione al bar. L’accesso avviene tramite assunzione nel Crown Law Office, spesso dopo esperienza come avvocati privati o procuratori. La formazione è specifica per il ruolo, con tirocini e linee guida del Solicitor-General; non c’è un percorso comune con i giudici.
I giudici sono nominati dal Governatore Generale su consiglio del Attorney-General e del Chief Justice, dopo almeno 7-10 anni di esperienza legale. La selezione è non politica, basata su qualifiche e merito, gestita dal Judicial Appointments Unit. La formazione include orientamento al Judicial Education Programme.
I PM gestiscono l’azione penale per reati gravi (Crown prosecutions) e collaborano con la polizia, ma non partecipano al giudizio. I giudici interpretano la legge in modo imparziale. I passaggi tra le due carriere sono rari ma possibili, con molti giudici che provengono da background di avvocati o PM.
Il sistema enfatizza l’innovazione, come nei tribunali Māori, dove i giudici siedono allo stesso livello di PM e imputati per promuovere equità culturale.
I giudici sono pienamente indipendenti (mandato fino a 70 anni, irremovibili salvo per cattiva condotta o incapacità, con immunità). I PM sono autonomi operativamente, ma subordinati al Solicitor-General, con protezioni costituzionali contro interferenze esecutive.
Giappone 🇯🇵
Le carriere di pubblici ministeri (Kensatsu kan) e giudici (Saibankan) sono separate, ma condividono un’origine comune nel sistema di formazione legale. I PM operano sotto il Ministero della Giustizia e il Supreme Public Prosecutors Office (Saikō Kensatsu-chō), mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Supreme Court of Japan. La separazione è funzionale: i PM rappresentano l’accusa, i giudici decidono in modo imparziale, ma entrambi sono “funzionari di carriera” (career civil servants) con background simili.
L’accesso avviene tramite un esame nazionale per l’avvocatura (Shihō shiken), seguito da un anno di formazione pratica presso il Legal Training and Research Institute (LTRI, sotto il Supreme Court). Qui, i trainees studiano competenze comuni per giudici, PM e avvocati. Al termine, superano un esame finale (Nikai shiken) e scelgono il ruolo in base al merito e alle preferenze (i migliori optano spesso per PM o giudici).
I giudici iniziano come assistant judges (tirocinanti) per almeno 10 anni prima della promozione; i PM entrano direttamente nelle procure.
I PM hanno ampia discrezionalità nell’indagare e decidere sull’azione penale (spesso in collaborazione con la polizia), con un tasso di condanna elevato (oltre il 99%). I giudici si concentrano sul giudizio, senza coinvolgimento investigativo.
Passaggi tra le due carriere sono possibili (es. da PM a giudice dopo 10 anni di esperienza), ma rari e regolati dal Supreme Court.
Il sistema enfatizza la “giustizia ostaggio” (hostage justice), con detenzioni pre-indictment lunghe, gestite dai PM.
I giudici godono di indipendenza costituzionale (art. 76 della Costituzione), ma il Chief Justice del Supreme Court influenza le assegnazioni. I PM sono autonomi nelle decisioni processuali, ma subordinati al Ministero della Giustizia, con rimozioni solo per incompetenza o improprietà.
Corea del Sud
Le carriere di pubblici ministeri (Gomsa) e giudici (Pansa) sono distinte, ma derivano da un percorso formativo condiviso. I PM operano sotto il Supreme Prosecutors’ Office e il Ministero della Giustizia, mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Supreme Court. Il sistema è inquisitorio, con PM che conducono indagini dirette, ma la separazione garantisce l’imparzialità dei giudici.
Fino al 2019, l’accesso era tramite l’esame nazionale di giurisprudenza (Sabeop siheom), seguito da 2 anni di formazione competitiva presso il Judicial Research and Training Institute (JRTI, sotto il Supreme Court). I trainees con i migliori risultati sceglievano tra PM, giudici o avvocati. Dal 2020, con l’introduzione delle law school (sistema simile a quello USA), la formazione è cambiata: laurea in giurisprudenza + esame per law school + esame nazionale per l’avvocatura, seguito da tirocini specifici. La formazione per PM è ora gestita dall’Institute of Justice (sotto il Ministero della Giustizia), mentre per i giudici rimane al JRTI.
I trainees con record eccellenti entrano come giudici o PM; gli altri come avvocati.
I PM indagano direttamente e hanno ampia discrezionalità sull’azione penale, simile al Giappone. I giudici si limitano al giudizio. Passaggi tra le due carriere sono possibili (es. giudici seconded come PM per 1-2 anni), ma regolati e non frequenti. Il sistema è gerarchico, con enfasi su continuità e specializzazione.
I giudici sono indipendenti per Costituzione (art. 103), con nomine dal Presidente su proposta del Chief Justice. I PM sono autonomi operativamente, ma subordinati al Ministero della Giustizia, con dibattiti su influenze politiche (es. scandali recenti su interferenze presidenziali).
Spagna 🇪🇸
Le carriere di pubblici ministeri (Fiscales) e giudici (Jueces) sono distinte, ma entrambi sono considerati parte della magistratura. I PM operano sotto l’autorità del Fiscal General del Estado (Procuratore Generale), nominato dal governo, mentre i giudici sono indipendenti e gestiti dal Consejo General del Poder Judicial (CGPJ).
I PM accedono alla carriera tramite un concorso pubblico (oposición), che include esami scritti e orali. Dopo il superamento, seguono una formazione presso la Escuela Judicial o il Centro de Estudios Jurídicos. La carriera è gerarchica, con possibilità di avanzamento fino a ruoli senior.
Anche i giudici accedono tramite un concorso pubblico simile, seguito da una formazione specifica presso la Escuela Judicial. I requisiti includono una laurea in giurisprudenza e, in alcuni casi, esperienza legale.
I percorsi formativi iniziali possono sovrapporsi, ma le carriere si separano dopo la formazione.
I PM conducono indagini in collaborazione con la polizia e decidono sull’azione penale, ma sono soggetti a direttive del Fiscal General. I giudici si concentrano esclusivamente sul giudizio. Passaggi tra le due carriere sono rari e richiedono una nuova selezione.
I giudici godono di piena indipendenza, garantita dal CGPJ. I PM, pur autonomi, sono influenzati dalla nomina governativa del Fiscal General.
Francia 🇫🇷
Le carriere di pubblici ministeri (Procureurs o magistrats du parquet) e giudici (Magistrats du siège) sono funzionalmente separate, ma entrambi appartengono alla stessa magistratura. I PM operano sotto l’autorità del Ministero della Giustizia e del Procureur Général presso le Corti d’Appello, mentre i giudici sono indipendenti.
Entrambi accedono alla carriera tramite un concorso pubblico nazionale, gestito dall’École Nationale de la Magistrature (ENM) a Bordeaux. I requisiti includono una laurea in giurisprudenza (o equivalente) e il superamento di esami scritti e orali. Dopo il concorso, i candidati seguono una formazione comune di circa 31 mesi presso l’ENM, che include tirocini nei tribunali e corsi teorici. Al termine, i candidati scelgono (in base al merito) di diventare PM (parquet) o giudici (siège).
La formazione iniziale è condivisa, ma le funzioni si separano dopo la scelta del ruolo.
I PM conducono indagini in collaborazione con la polizia giudiziaria e decidono sull’azione penale, ma sono soggetti a direttive del Ministero della Giustizia, il che può limitare la loro indipendenza. I giudici si concentrano esclusivamente sul giudizio e non partecipano alle indagini.
I passaggi tra le due carriere sono possibili, ma regolati da norme rigorose e richiedono esperienza e approvazione del Conseil Supérieur de la Magistrature (CSM). Non sono frequenti, ma più comuni rispetto a sistemi con separazione netta.
I giudici (Magistrats du siège) godono di piena indipendenza, garantita dalla Costituzione e dal CSM. I PM, pur essendo magistrati, sono gerarchicamente subordinati al Ministero della Giustizia, sollevando dibattiti sull’autonomia, soprattutto in casi politicamente sensibili.
Italia 🇮🇹
(unico Stato con carriere unite)
A differenza della maggior parte degli Stati democratici analizzati in precedenza, non esiste una separazione organica delle carriere tra pubblici ministeri (pubblica accusa) e giudici. Entrambi appartengono alla stessa magistratura ordinaria, con formazione, accesso e status giuridico unificati.
I pubblici ministeri (Pubblici ministeri, PM) e Giudici sono considerati parte della stessa categoria professionale: la magistratura ordinaria. Entrambi sono magistrati e possono alternare funzioni requirenti (accusa) e giudicanti nel corso della carriera, anche se molti si specializzano in uno dei due ruoli.
Sia i PM che i giudici accedono alla magistratura tramite un unico concorso pubblico nazionale che richiede una laurea in giurisprudenza e il superamento di esami scritti e orali. Non è necessaria esperienza professionale, ma molti candidati frequentano scuole di specializzazione per le professioni legali (es. SSPL).
Dopo il superamento del concorso, i candidati diventano magistrati ordinari in tirocinio (MOT).
I MOT seguono un tirocinio di 18 mesi che include formazione teorica presso la Scuola Superiore della Magistratura (SSM) e affiancamento pratico nei tribunali o nelle procure. Al termine, i magistrati scelgono (in base alla graduatoria) di svolgere funzioni di PM o giudice, assegnati a un distretto giudiziario.
La formazione è comune e non distingue inizialmente tra i due ruoli, ma i magistrati possono specializzarsi durante la carriera.
I Pubblici ministeri conducono indagini in collaborazione con la polizia giudiziaria e esercitano l’azione penale, che in Italia è obbligatoria (art. 112 Costituzione). Operano nelle procure presso i tribunali, le corti d’appello o la Corte di Cassazione, sotto la supervisione del Procuratore Capo.
I Giudici si occupano esclusivamente del giudizio, valutando prove e applicando la legge in modo imparziale. Operano nei tribunali civili, penali o amministrativi.
I magistrati possono alternare ruoli di PM e giudice durante la carriera, con il consenso del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Ad esempio, un PM può diventare giudice penale o civile, e viceversa, anche se molti preferiscono specializzarsi.
La magistratura è gestita dal CSM, che garantisce l’indipendenza e regola nomine, trasferimenti e promozioni. I PM sono organizzati gerarchicamente all’interno delle procure, ma non sono subordinati al potere esecutivo.
I Giudici e pubblici ministeri godono entrambi di piena indipendenza, garantita dalla Costituzione (artt. 101-104). Il CSM, composto da magistrati eletti e membri laici, protegge l’autonomia da influenze politiche. I magistrati non possono essere rimossi, salvo per gravi violazioni, e la loro carriera è gestita in modo indipendente dal governo.
Il Ministero ha funzioni amministrative (es. gestione delle risorse dei tribunali), ma non può influenzare le decisioni dei PM o dei giudici. L’azione penale obbligatoria rafforza l’autonomia dei PM rispetto a sistemi dove l’accusa è discrezionale.
In Italia, in sintesi, le carriere di pubblici ministeri e giudici non sono separate organicamente: entrambi sono magistrati ordinari, con formazione e accesso unificati tramite un concorso pubblico e la Scuola Superiore della Magistratura. Possono alternare ruoli, anche se la riforma del 2025 (non ancora in vigore) propone concorsi separati e limitazioni ai passaggi per garantire maggiore imparzialità. L’indipendenza di PM e giudici è garantita dal Consiglio Superiore della Magistratura e dalla Costituzione, distinguendo l’Italia da molti Stati democratici dove i PM sono più legati all’esecutivo.”




