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Perché quest’anno ci interroga in un modo diverso?

3 anni fa l’attacco di Hamas al Festival di Nova e la mattanza di 1200 giovani israeliani e non solo.
Perché quest’anno ci interroga in un modo diverso?
Perché la pace sancita dopo i massacri dei palestinesi in una rappresaglia condotta contro Hamas, casa per casa dall’esercito israeliano, ha lacerato coscienze, storie fra popoli.. strategie per il futuro.
Ora tentiamo un bilancio, ora che Gaza è un deserto.. Hamas non ha ancora deposto le armi.
Hezbollah per conto dell’Iran fronteggia in Libano gli israeliani, che dilagano in Cisgiordania.. la guerra si è estesa all’Iran.. per volontà di Trump e all’Arabia Saudita per ritorsione dei proxy filo iraniani.
In questo quadro i tentativi di ricostruire, con Autorità Nazionale palestinese, uno spiraglio di futuro per questo popolo sembrano impossibili.
Aspettiamo tutti la sconfitta alle urne di Netanyahou.
Condizione per riaprire qualche soluzione politica per i palestinesi.
Oltre le emozioni, lo sdegno e l’orrore di questi 3 anni.. senza la durezza di uno sforzo positivo, si prepareranno altre morti e altra disperazione.
In fondo, dobbiamo solo a quella porta della carlinga di pilotaggio che si è aperta se l’aereo partito da Dubai non si è schiantato su Tel Aviv.
Con conseguenze persino difficili da immaginare.

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MAGDA NEGRI

www.magdanegri.it

IL MIO PARTITO