Primarie.. programma..
Forse la Direzione del 13 aprile farà un po’ di chiarezza.
Ho già scritto più volte che le soluzioni sono 3 e tutte abbastanza immature: federatore esterno, soluzione europea, cioè il leader del partito maggiore, primarie aperte, ovviamente a doppio turno.
C’è già una certa noia a parlarne, ancora prima di incominciare.
E mentre molti si apprestano a candidature identitarie o d’immagine, io penso che vi sarebbe bisogno di un grande moto centripeto verso il Pd.. sarebbe indispensabile la convergenza nel Pd di tutte le varie scuole riformiste, di singoli, di associazioni nel tentativo di rendere il Pd capace di reggere la sfida per le grandi riforme necessarie.. se mai vincessemo le elezioni.
A prescindere dall’attuale orientamento del gruppo dirigente del Pd.
Esattamente il contrario di quello a cui stanno lavorando D’Alema.. Bettini.. Renzi e i nuovi protagonisti civici.
Il Pd, arricchito da un nuovo riformismo, non teme l’alleanza/competizione con i 5s di Conte e sarebbe il pilastro affidabile per le prossime elezioni.
So di essere in minoranza.. ma sono convinta di avere ragione.
Forse.. più che primarie.. ci sarebbe bisogno di un Congresso.




