Skip to main content

Seminario Libertà Eguale

By 16/05/2026Maggio 25th, 2026Attualità, Blog

Ceccanti (Libertà Eguale) venerdì 22 alle 14 un seminario nazionale per il garantismo a Costituzione invariata e per una equilibrata democrazia governante
L’associazione riformista Libertà Eguale per venerdì 22 alle ore 14 presso l’Istituto Sturzo un seminario nazionale dal titolo “Garantismo a Costituzione invariata” con l’intervento di varie personalità del mondo politico e culturale del centrosinistra che si sono per lo più impegnate nella Sinistra del Sì al referendum costituzionale ma con apertura anche a chi ha votato no per ragioni prettamente politiche o per la contrarietà allo strumento della revisione costituzionale, pur condividendo l’esigenza di completare il disegno del processo accusatorio.
“Scopo prioritario – dichiara il vice-presidente Stefano Ceccanti che farà la relazione introduttiva- sarà quello di individuare proposte pratiche con legge ordinaria come l’elezione del Csm in collegi uninominali, la sua suddivisione in due sezioni, un rilancio della non impugnabilità delle sentenze di assoluzione nel rispetto dei vincoli costituzionali”.
“L’associazione si è sempre caratterizzata – aggiunge Ceccanti per due profili culturali di merito all’interno del centrosinistra: la scelta garantista, per lo sviluppo coerente del giusto processo, e la scelta della democrazia governante, per un rapporto stringente tra elettori, partiti e proposte di governo. Da questo punto di vista abbiamo in queste settimane sostenuto l’opportunità, nel rispetto puntuale della giurisprudenza costituzionale, di modificare la legge elettorale, per evitare situazioni molto probabili di impasse, con un premio nazionale alla Camera e al Senato purché esso non superi il tetto del 55 per cento dei seggi e per superare le liste bloccate col ricorso ai collegi uninominali proporzionali. Con questa linea istituzionale appare coerente la scelta di primarie di coalizione a doppio turno come fatto già dal centrosinistra nel 2013”

Close Menu

MAGDA NEGRI

www.magdanegri.it

IL MIO PARTITO