Ho ascoltato gran parte della lunghissima conferenza stampa di Meloni..
Come al solito accattivante, fintamente spontanea.. abile.
Peccato che il giornalista del Corriere della Sera ha voluto riempire di dati analitici (quasi una relazione) la domanda più pesante della giornata.
Perché l’Italia non cresce?
Perché i salari restano così bassi?
Perché giovani e donne – i motori finora immobili dello sviluppo – non entrano attivamente nel mercato del lavoro?
Qui ci sono state le risposte più affaticate e inadeguate della Presidente.
Sui problemi “duri” del Paese.. finito il Pnrr ..le risposte vacillano.
Anche lei lo ammette e dice che su crescita, casa e sicurezza c’è ancora molto da fare.
Su questo terreno sarà secondo me la vera sfida elettorale con il nuovo centro sinistra che competerà per il governo.
Draghi aveva aperto qualche pista.. per l’Italia e l’Europa crescere e competere a livello nazionale ed europeo, anche per soccorrere le nuove povertà.
Che persistono e si aggravano.
Ci vuole un programma “draghiano”.. contro il “va tutto bene” e il “quieta non movere” della destra di governo.
Vada come vada.. faremo almeno un’operazione verità..





