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Commentando l'Assemblea della Mozione Marino a Orvieto |
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lunedì 08 febbraio 2010 |
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Ho ascoltato da Radio radicale la prima Assemblea della mozione Marinoa Orvieto. Presumo ci fosse molta gente, perché ho sentito tanti applausi fragorosi. Sento con soddisfazione che Marino non propone una corrente (ho avuto molti colloqui con lui e con esponenti nazionali), ma una ricca rete di pensiero e di iniziativa attraverso un portale web, per suscitare approfondimenti programmatici. Bene. Ignazio ha fortemente puntato sulla unificazione del mercato del lavoro, libertà di stampa e dell’uso di Internet, rigorosa laicità, critica dell’illusione del rapporto privilegiato con l’Udc e ritorno del life motiv di un partito che sappia decidere. Però non dice nulla sulla funzione del Pd, sia pure in un ragionevole quadro di alleanze. Strano. Poi Bersani interviene e trionfa. Perennemente interrotto dagli applausi di una platea che immagino emotiva e combattiva. Difende il possibilismo equivalente delle alleanze, dall’Udc ai Radicali. Difende la forza dei valori del passato da cui veniamo. Difende la calma e la serenità nel lavoro di partito. Continui applausi. Sta prendendo la parola Emma Bonino. Emma vverte il calore della platea . Parla di un’altra stagione, quando il Pd li costrinse ad andare da soli. E ad essere espulsi dal Parlamento- critica (giustamente) Franceschini. Nessun divorzio consensuale, una ferita profonda dopo 30 anni di Parlamento europeo. Ringrazia Bersani per essere andato al loro congresso. E per aprire una nuova stagione. I problemi fra Pd e radicali vengono da lontano. “Non ci siamo contaminati”-dice. Li unisce la figura di Spinelli. La Bonino non vuole togliersi la veste di leader radicale. La unisce grande amicizia con Marino. Rivendica la disubbidienza civile contro l’aborto clandestino. Dice che in Lazio si ereditano 10 miliardi di debito dalla giunta precedente. Dice anche che ci vogliono più regole e trasparenza. Più legalità e ribadisce il no al nucleare. Parla dei guasti prodotti dalla degenerazione partitocratrica della democrazia.. Sarà interessante capire cosa uscirà da questi due giorni della Mozione Marino. Ma si può davvero prescindere dall’orizzonte politico della funzione del Pd? E’ bene sempre parlare di tutto, ma non limitarsi a parlar d’altro..
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Da Il Riformista : Mozione Marino a Orvieto e Bettini sul nuovo Ulivo |
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lunedì 08 febbraio 2010 |
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Segnalo l'articolo del Riformista sui lavori dell'assemblea della Mozione Marino del 6 febbraio a Orvieto e anche questo articolo di Bettini sul nuovo Ulivo.....
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Veglia a Torino: in ricordo di Eluana |
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domenica 07 febbraio 2010 |
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ELUANA, UN ANNO DOPO LUNEDI’ 8 FEBBRAIO dalle 17.30 alle 19.30 VEGLIA CON FIACCOLE DAVANTI AL MUNICIPIO DI TORINO (piazza Palazzo di Città, 1) PER RICORDARLA E PER RICHIEDERE L’ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEI TESTAMENTI BIOLOGICI Parteciperò alla veglia organizzata dalla Associazione Aglietta
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I parlamentari del Pd presentano leggi su testamento biologico- Anniversario Englaro |
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venerdì 05 febbraio 2010 |
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CONFERENZA STAMPA LUNEDI’ 8 FEBBRAIO 2010 - Ore 11.00 IN MEMORIA DI ELUANA ENGLARO, A UN ANNO DALLA MORTE. L’IMPEGNO DEI PARLAMENTARI DEL PD
PER LA LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
presso sede regionale Partito Democratico Via San Francesco d’Assisi, 35 - TORINO
Lunedì 8 febbraio 2010, dalle ore 11.00, presso la sede regionale del Partito Democratico (Via San Francesco d’Assisi, 35) si svolgerà la Conferenza stampa sul tema “IN MEMORIA DI ELUANA ENGLARO, A UN ANNO DALLA MORTE. L’impegno dei Parlamentari del PD per la legge sul testamento biologico”. Intervengono la Senatrice Magda NEGRI, l’Onorevole Anna ROSSOMANDO, il Segretario regionale del PD del Piemonte Gianfranco MORGANDO, il Segretario provinciale del PD di Torino Gioacchino CUNTRO’, insieme ad altri Parlamentari ed esponenti del PD del Piemonte.
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