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Magda Negri

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Radio Radicale, l'appello di Giachetti dall'ospedale: "Non spegnete la speranza"

Grande Roberto Giachetti - radicale per sempre - che fa quello che può, mettendo a rischio la sua salute per l' enormità che si sta consumando contro Radio Radicale.
Vergognosa complicità dei bravi ragazzi, pecore ubbidienti, dei 5S.
A Torino che si fa?
Dove ci troviamo? 
 

Insistere. Non perdere tempo.

Insistere.
Non perdere tempo.
Farsi vedere in giro sereni.
Oggi pomeriggio con Piero Borla improvvisiamo la nostra terza "passeggiata per l'Europa" in centro.
Il modulo funziona: Piero Borla è bravissimo a interpellare anche i clienti dei dehors.
Il materiale viene accolto tutto sommato bene.
Ci ringraziano anche.
Molti non sanno come si vota.
Confusione sulle preferenze.
Una raffinata signora dice che la tv non fa chiarezza sulle modalità di voto.
Tanti talk show, ma poche indicazioni.
Non sono ci avevo fatto caso.
La barriera di Lingotto e Mirafiori, a poche ore e chilometri di distanza, sembra lontana.
Ma non bisogna essere Max Weber per capirne le ragioni...
 
 

Dura..molto dura

Difficile difficile..
Il mercato di Via Onorato Vigliani resta un luogo molto ostico.
Io e Giancarlo Gallo questa mattina abbiamo sintetizzato le seguenti valutazioni.
Grande astensionismo..nessuna critica esplicita alla politica del governo.
Gli elettori 5S sono tenacemente convinti che sono bravi ragazzi, onesti, volenterosi, cui viene impedito di governare...
Il popolo che vota Salvini è feroce contro di noi.
Basta poco per cambiare voto.
Incontro 3 anziani operai Fiat che non ci voteranno perché il tesserino per viaggiare gratis, se invalidi, ha cambiato le soglie di invalidità.
Con il 50% adesso si paga.
Ora sembra ci vuole il 67%.
Hanno moglie ottantenni che - dicono - adesso si muoveranno molto meno.
Le periferie non si sono riconciliare con il Pd.
La crisi morde ancora e la colpa è tutta di quelli che c'erano prima.
Dura..molto dura.

"Tira e tasi"

Il governo tiene o la corda si sta spezzando?
I popolari europei assorbiranno almeno parte delle spinte populiste di destra?
Sergio Chiamparino è davvero testa a testa con Alberto Cirio?
Tormento spesso i miei partner politici di questa campagna elettorale..
Vi riporto il monito del mio amico Piero Borla :"In questo rush finale bisogna fare come gli artiglieri di montagna:"Tira e tasi"."
E noi tiriamo e siamo Alpini!
 

È alta strategia.

Ieri pomeriggio a Mappano con Morando, la madamina della lista Chiamparino e un esponente, credo di una lista civica: impegnativo dibattito sulla sostenibilità ambientale, sulla sfida geopolitica dell'amministrazione Trump e della Cina al ruolo dell' Europa unita e federale.
Testimonianze, anche personali, molto stimolanti dei relatori sui nuovi stili di vita dei giovani europei: dagli olandesi che incontrano gli impiegati della loro banca a casa dopo l' orario di lavoro ..ai tedeschi e inglesi che non acquistano più le auto ma le affittano o preferiscono i mezzi pubblici.
Proposte concrete...
È alta strategia.
 

Io e Borla ci siamo ;)

Oggi volantinaggio bagnatissimo in centro per le elezioni europee.
Piero Borla ed io non avevamo molti concorrenti.
Solo supporters salariati di Marrone e ragazzi della lista Giacchino.
Molti turisti e italiani interessati alle vetrine..
Ma il nostro l' abbiamo fatto. ;)
 

Working People First!

Il sindaco di New York De Blasio si candida alle primarie democratiche.
Sua parola d' ordine: "working people first "
A pensarci prima!
Anche noi..Potremmo copiarlo come sottotitolo al nostro Patto per l' Italia.
 

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Appuntamenti

Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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