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Magda Negri

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Penso alla mamma di Mirko, l' ultima probabile vittima , che da giorni non si allontana dalle mostruose macerie e aspetta di rivedere il figlio.
Poi penso che in questi giorni siamo diventati tutti ingegneri strutturi..e spariamo sentenze..
Io ho i seguenti interrogativi.
1- La convenzione che ho potuto leggere sul Corriere della Sera dà stringenti obblighi al Ministro dei Trasporti, e non solo alla dirigenza di autostrade. Nel corso degli anni e durante numerosi governi Autostrade e Ministri hanno ritenuto di poter manutenere e che non fosse necessario chiudere o distruggere il ponte. Dal momento che non sonotutti cretini o suicidi qual è l' affidabilità tecnica e scientifica degli esperti italiani?
2 - Leggo che in altri paesi dopo 50/60 anni si abbatte e si sostituisce, che in Cina e Giappone si costruiscono ponti quasi impossibili..e non cadono.
C é un problema di inadeguatezza tecnica degli ingegneri italiani? Solo fatica e lungaggini burocratiche? Solo subalternità ai comitati del No puerile e irresponsabile..?
3 - Mi ha stupito la dolorosa intervista di Del Rio a Repubblica.
Nessuno lo avrebbe avvertito della gravità delle continue verifiche.
Mi dispiace prendermela con gli ingegneri...Ma nessun politico avrebbe tenuto il ponte aperto se avessero capito e comunicato la verità della situazione.
Sulle concessioni e dintorni ..mi interssa poco.
Si vuole fare un'altra Iri?
Bene..ma i problemi non cambierannno.
Se all' Odg c'e la messa in salvaguardia di un territorio che si sgretola per cause naturali e abusi decennali, abbiamo bisogno di una agenda politica da ripensare per decenni.....

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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