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Magda Negri

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"Che ne dice, signora? Spiragli di pace a casa sua?"
Converso con la mia giornalaia, una signora sui 60 anni, vivace e simpatica, sposata in seconde nozze con un italiano.
Ucraina?
Non si sa.... nata in Bessarabia (avevo sentito questo nome al Liceo) da madre certamente rumena e padre certamente ucraino: 3 lingue in casa, passaporti cangianti nel suo peregrinare cercando lavoro, talvolta con il primo marito, morto giovane da poco arrivato in Italia, talvolta sola, in Turchia, Grecia, Portogallo... sempre irregolare, sempre rimpiangendo la sua terra e i due figli lasciati alla nonna.
E' forte e ottimista.
Adesso sta costruendo una supermodernissima casa in quella parte dell' Ucraina non toccata dalla guerra e aiuta la figlia che ha un buon lavoro e un discreto tenore di vita.
Sogna di trascinare lì il marito italiano.
Mi racconta storie di guerra.
Dice che i militari russi sono sempre stati violenti, quasi feroci.
Non ne parla con astio.
La presenza dei russi è interiorizzata come dato costante.
È orgogliosa di sapere parlare perfettamente russo e di saperlo scrivere.
"Speriamo in una tregua, che si ritirino il più possibile..".
Assicuro, quasi incoraggiandola..
Lei sorride, con un certo fatalismo e mi fa vedere le foto della sua bellissima casa in costruzione.
Mi sommerge di storie della sua famiglia..
Suo papà non sopportava i rumeni e i suoi parenti semi russi si vergognavano del ramo di famiglia ucraino.
Il mosaico impazzito dei Balcani e dell'Europa dell'Est.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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