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Magda Negri

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Sembra facile intervenire sulla giustizia...

Sabato a Torino, come nel resto d'Italia, l'inaugurazione dell'anno giudiziario è avvenuta in modo irrituale e felice.

Numerosi i moniti di Monti e di Draghi sulla necessità di sveltire la giustizia civile che costa per la sua inefficienza qualche punto di pil l'anno. Non si compete in Europa con una giustizia civile così "scassata".

Proprio in questi giorni in senato stiamo discutendo un ddl che reca disposizioni urgenti per affrontare la crisi di sovraindebitamento della giustizia civile e per rendere più snello il processo civile.

Si tratta solo di un decreto ma è tale la rissosità trasversale nel parlamento che il ministro l'ha già cambiato due volte e la commissione giustizia è quasi perennemente riunita. Sembra facile...

PD: cosa chiedere a Monti?



Il PD ha ha tenuto la settimana scorsa un'assemblea nazionale che ritengo discretamente riuscita, i membri dell'assemblea erano molto istituzionali.

Nel corso dell'assemblea il partito si è chiesto come porsi nei confronti del governo Monti: unitariamente è stato deciso di sostenere questo governo. Bersani ha detto che i membri di questo governo sono "persone di serie A", che dicono finalmente la verità a questo paese.

Però se il PD vuole essere incisivo deve fare ancora qualche passo avanti: bisogna decidere cosa chiedere a Monti. Più liberalizzazioni? Più incisività nella riforma del mercato del lavoro? Oppure correzioni minime?

Agitazioni autotrasportatori: scollamento o malafede?

In merito alle agitazioni di questi giorni, vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che i loro rappresentanti sindacali hanno già ottenuto tutto quello che gli autotrasportatori stanno chiedendo (consultare in merito la mozione Filippi).

O stiamo assistendo ad un completo scollamento delle rappresentanze sindacali degli autotrasportatori dalla loro base oppure mi auguro che si possa trovare al più presto un accordo.

Pasta, zucchero e cultura

Solidarietà e Legalità per aiutare i più deboli
organizzata dall'ASSOCIAZIONE CULTURALE I.SO.LE (IMMIGRAZIONE - SOLIDARIETÀ - LEGALITÀ)

Dobbiamo mille ringraziamenti al caro Dino Sanlorenzo che con un bel gruppo di amici, tra cui io, riesce ogni anno ad organizzare nel centro d'incontro di corso Belgio a Torino un grande incontro con le famiglie immigrate con bimbi - ma anche con italiani disoccupati - durante il quale vengono distribuiti generi alimentari, la Costituzione italiana, un dizionario della lingua italiana, un libro di storia e altro ancora... Il tutto senza contributo pubblico, solo grazie una auto tassazione dei sostenitori.

Domenica sono stati distribuiti più di 600 pacchi di pasta, zucchero e altri beni, e sono state raccolte centinaia di firme per chiedere la cittadinanza automatica ai bimbi figli di immigrati che nascono in Italia.

Come sempre è stato un incontro molto festoso e gestito magistralmente da giovani donne senegalesi, dalla coordinatrice delle donne marocchine a Torino e dai ragazzi della sezione del PD di Vanchiglia.

Una bella esperienza, in continua crescita, che dà il segno della vastità dell'integrazione a Torino.

Scarica il PDF della manifestazione

Questa settimana: liberalizzazioni, Europa e assemblea PD



Questa settimana sarà importante: vedremo con chiarezza qual è la latitudine del decreto del governo in tema di liberalizzazioni. La reazione corporativa è feroce e inaspettata, per alcuni versi intollerabile.

Molto importante sarà anche anche stesura della mozione unitaria sull'Europa che sarà il biglietto da visita con cui Monti cercherà di convincere che il downgrade di Standard & Poor's descrive una situazione ma non gli intenti politici di chi ha dato un segnale di svolta.

È importante infine anche l'assemblea che farà il PD, prima grande occasione politica di discussione nella nuova fase. Mi auguro che tutti ci vadano, che possano intervenire e che ci si ascolti. Io, che solitamente sono una grande ottimista, non mi aspettavo questa curva verso il basso di tutti i dati macroeconomici europei.

Piemonte e crisi: la sfida è aperta

Venerdì sera ho partecipato alla trasmissione Città allo specchio di radio GRP. Altri ospiti: Mauro Zangola, direttore del centro studi di confindustria Torino, Giovanna Ventura, segretario cisl Piemonte e Giovanna Quaglia, assessore al bilancio Regione Piemonte.

C'è voglia di guardare oltre ma temo una tragica sottovalutazione del caso Piemonte: il Piemonte è la regione più vecchia del nord ovest, ha un'area di sofferenza occupazionale di oltre 300 mila persone (il doppio rispetto al periodo pre crisi), un pil pro capite è inferiore a quello del nord Italia, un po' migliore rispetto al picco negativo del 2008 ma sempre basso. Gli investimenti per Fiat Mirafiori restano nell'incertezza più assoluta. Il Piemonte sconta un deficit di scolarizzazione dei giovani permanente  con dati occupazionali lontani da quelli delle grandi regioni.

La sfida è aperta: il peso del passato trascinerà giù la nostra regione o il traino delle esportazioni, la diffusione e l'implementazione delle tecnologie di informazione, la green economy, l'ITC, il rapporto con l'Expo di Milano, il turismo e l'agricoltura di qualità aiuteranno a costruire un nuovo Piemonte?

I provvedimenti governativi sull'aiuto all'occupazione femminile e giovanile attraverso l'IRAP e il sostegno ai confidi potranno fare molto ma anche sul Piemonte si aggira lo spettro della crisi dell'euro e il declassamentogenerale del Paese.

IMU e case popolari: soluzioni possibili

Venerdì mattina ho partecipato alla conferenza stampa No IMU sulle case popolari, organizzata dalla Regione e da Federcasa Piemonte.

La Regione Piemonte, i dirigenti di Federcasa e i presidenti delle ATC piemontesi hanno convocato i parlamentari per chiedere che le ATC siano esentate dall'IMU, così come avviene per gli alloggi ad uso sociale posseduti dai comuni. La rete gestisce 70 mila alloggi popolari con un canone medio di 90 euro al mese che ospitano 3 mila famiglie a reddito zero. Se le ATC pagassero l'IMU non avrebbero più le risorse che, ad esempio, l'anno scorso hanno speso per la manutenzione del patrimonio.

Nella discussione alla camera in commissione bilancio sulla manovra Monti il PD aveva proposto questo emendamento e l'impegno del governo è ora quello di mettere questa materia non nel mille proroghe ma in un apposito decreto correttivo della finanza comunale.

Sono d'accordo ma è davvero impossibile riscuotere in modo più equo i canoni delle case popolari? La regione nel suo processo di ristrutturazione delle deleghe non poteva fare come la Toscana, che ha devoluto ai comuni tutto il suo patrimonio di alloggi  e ora quindi non deve pagare l'IMU?

La crisi mette a nudo tutte le incompiutezze dei nostri assetti che hanno bisogno di manutenzione.

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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