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Magda Negri

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In bocca al lupo Manuel!

Penso a cosa passa nel cuore di Manuel, dei suoi amici e genitori mentre tutte le tv e i giornali urlano che non camminerà più, che il suo futuro é una sedia a rotelle.
Ho visto la forza e la dignità del padre, ma immagino lo schianto che ha dentro.
Scrivo questo post per aprire uno spiraglio alla speranza.
Anni fa il soffitto del Darwin cadde addosso ad Andrea Macrì, figlio di un mio caro amico.
Il suo compagno mori subito.
Ci stringemmo tutti intorno a quel ragazzo coraggioso cui i medici del CTO non osavano lasciare speranze.
Anche Veltroni venne a trovarlo e lui aveva la forza di scherzare.
Poi anni di sofferenza e di riabilitazione di investimento terapeutico su tante discipline sportive..
Partecipava alle Paraolimpiadi..vinceva medaglie.
La sua più grande medaglia l' ha vinta quando ha ripreso a camminare.
Ora...pur con problemi, ha una vita quasi normale.
Spero che Manuel abbia la stessa sorte di Andrea.
Lo spero tanto.
 

Seguire la pista..

Questa mattina Brunetta...: "Se Salvini non rompe con i5S potremmo noi FI rompere le alleanze regionali con la Lega."
 
Seguire la pista.
Situazione interessante..
 

Modalità Zen "On"

La mia linea di condotta dall' inizio della tardissima fase congressuale é sempre stata quella di non dire mai nulla contro le mozioni che non voterò per rispetto assoluto delle ragioni dei loro sostenitori.
Non tutti fanno così, ma lo considero un esercizio vano.
Non porta un voto..non sposta un' opinione ma deposita molto malanimo per il futuro.
Ho ascoltato tutta la Convenzione.
Mi ha deluso Timmermans..i relatori hanno brillantemente ribadito le ragioni politiche delle loro mozioni.
Buona l' idea di Calenda di offrire alla firma dei gazebo il suo manifesto.
Geniale Giacchetti che inaugura le primarie a Danzica.
Un vero radicale.
Ma indietro non si torna, anche se la nuova via sarà piena di contraddizioni.
Direi che vince Zingaretti, che é più dentro lo spirito dei tempi.
Se non sarà cosi ce ne faremo una ragione come ci ha insegnato Renzi, che esortva sempre tutti a stare in modalità zen.
Tutti tranne se stesso.
Ops....sto derogando dalla mia linea di condotta.
 
 

L' Europa é stata nella storia un leone feroce

Davanti al municipio ho fatto, un po' fuori tempo, il mio primo girotondo contro la politica governativa contro i migranti.
Bagnatissimi, stretta tra un boy scout vestito davvero tutto da boy scout e una ragazza giovanissima entusiasta di manifestare contro Salvini.
Mi sono poi accodata a ignoti signori più anziani nella manifestazione liquida, spontanea, simpaticamente casual.
Chiacchiere poi un po' più politiciste con alcuni consiglieri regionali sulla imminente campagna elettorale.
Visita alla semplice e bellissima mostra dell' Unione Italiana reduci dalla campagna di Russia nei saloni della Regione.
Chiude domani.
Struggente..foto di soldati, molti dei quali non tornati ..lettere dal fronte o dai campi di prigionia, storie di semplici famiglie contadine piemontesi..carte militari.
Il regio esercito mandò sul fronte orientale 350000 soldati, di cui 100000 morirono, insieme a 15 milioni di civili russi.
Tornando a casa in questa sera di neve lenta e molle fra le vetrine del centro, pensavo che tutto era stato solo l' altro ieri.
Un battito di ciglio della storia.
Aveva ragione Cacciari qualche mese fa a Milano, quando disse di non indulgere troppo nelle ricostruzioni ireniche della vicenda europea.
L' Europa é stata nella storia un leone feroce.
Giusta definizione.
Adesso dorme...ma da secoli e per secoli, un leone feroce..come nessun altro soggetto statuale o imperiale nella storia degli uomini.

Cosa ne pensa l'Europa?

Fino a non molto tempo fa noi della sinistra variamente intesa avevamo una caratteristica intellettuale.
Non riuscivamo a far politica senza pensare il mondo.
Il mondo...non solo l'Europa.
Il tratto internazionalista accomunava il dirigente nazionale all' ultimo militante.
C' era un modo autorevole ed orgoglioso di stare nella discussione pubblica.
Adesso ci siamo rattrappiti un po'.. ma non fino al punto di non capire che la terza fase della globalizzazione incomincia ad intrecciarsi con la ripresa del riarmo atomico..con la denuncia di storici trattati ..con il ruolo inedito di Cina e Giappone nel riarmo, non solo dell' area del pacifico..
Quale multipolarismo sarà possibile con lo scudo stellare che gli Usa stanno costruendo in Polonia e con la denuncia dei Trattati del 1987?
Cosa dice l' Europa, specialmente dopo il patto di Aquisgrana?
Sarebbe bellissimo discuterne tutti insieme...anche durante e per il congresso.

 

 

 

 

La nuova fase del Pd

Si aprirà nel Pd una nuova fase.
Credo che sarà guidata da Zingaretti, che ho personalmente sostenuto fin dall'inizio..ma anche se le primarie dei cittadini daranno un esito ora impensato, la fase sarà radicalmente nuova.
Le piccole diatribe sui risultati congressuali sono faticose e umilianti per quei circa 200000 iscritti che hanno seriamente fatto il loro dovere.
E' scandaloso che siano sempre Campania, Sicilia e Calabria a inquinare i dati.
2 nazioni, 2 Pd, non é facilmente sopportabile.
C' era un gruppo dirigente nazionale che doveva almeno migliorare la situazione.
Non l'ha fatto.
Altro elemento di valutazione in più.
Per gli amanti delle serie storiche cerco di pubblicare i dati delle primarie 2012 e 2009.
Certo un secolo politico fa.
Nel 2009 Bersani nel voto degli iscritti ebbe il 55%, Franceschini il 37% e 9% Marino.
Il 7 e 9 che divennero il 53 e 23, il 34 e 27, e il 12 e 5 alle primarie di popolo.
Nel 2012 che furono solo primarie di coalizione a doppio Bersani prese il 44 e 9 al primo, e il 60 e 9 al secondo.
Renzi rispettivamente il 35 e 5 al primo e il 39 e 1 al secondo.
Tutto facilmente consultabile su wikipedia/ elezioni primarie.
Quelle del 2013 e del 2017 credo siano state vinte da Renzi anche fra gli iscritti.
Comunque emerge una sostanziale corrispondenza tra il voto degli iscritti e quello degli elettori.
Di seguito i risultati del 2013 e del 2017.
 
 

"Operazione liste pulite"

Questa volta mi sono proprio sbagliata.
Ero sicura che Salvini non avrebbe mosso un dito, almeno pubblicamente, per evitare il processo.
Ne sarebbe uscito come eroe nazionale per gran parte dei cittadini italiani.
Poi ha usato il Corriere per anticipare la sua memoria difensiva e influenzare il Senato.
Ho capito le ragioni del mio errore.
Si chiama efficacia della legge Severino.
Memento Berlusconi.
Se condannati si decade dal governo e dal parlamento.
Niente condannati in via definitiva in Parlamento.
C'era il governo Monti..la chiamammo "operazione liste pulite"..
Nessuno è legibus solutus.
Grande..grande Severino.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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