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Magda Negri

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Sezione n° 45: Rosemberg

Si può anche scherzare un po'.
Visto che siamo in tempi di Manifesto dei Valori, da confermare o adeguare, date un occhio a quello della mia tessera del Pci del 1979.. le prime righe..

La sezione "ex 45" è ancora il mio circolo.
Non mi ricordavo che si chiamasse Rosemberg..
Avevamo solo sempre usato il numero, come negli eserciti.
Dovremmo rinnovare quel nome.

 

"Perchè non basta dirsi democratici"

Ieri al Circolo dei Lettori, presentazione dell'ultimo libro di Occhetto.
 
 
 
Con Aureliana Alberici, la moglie di Achille.
 
 
Questo libro vuole essere il testamento politico di Achille Occhetto, per le generazioni future.
Un pensiero generoso, mai settario, mai nostalgico.
Dobbiamo essergli tutti grati.
 
 
 
 
 
 

Gatti viziati

Bart è affettuosamente indisciplinato.
Quando sono a casa mi segue ovunque.
Sono una cattiva educatrice, ma lascio fare tutto perchè sento un vago senso di colpa per il tipo di vita che conduce.
Sempre in casa, senza libertà.
 

ENERGIA POPOLARE Per il PD e per l’Italia

Dal momento che tutti si lamentano, a ragione, che il dibattito precongressuale non può partire perchè non ci sono proposte concrete da discutere, nella loro alternatività, quando posso pubblico stralci del programma, in via di formazione, del candidato che io preferisco: Stefano Bonaccini.
Vedo che tra 8 giorni a Milano una convenzione definirà l'insieme del programma da proporre.
Bene.
Siamo in tempo anche per il confronto nei circoli.
Spero che anche gli altri candidati tengano lo stesso timing.
"Ciao magda,
Ecco per te un piccolo aggiornamento sui contenuti della mozione congressuale di Stefano Bonaccini. Negli scorsi giorni, anche in questa newsletter, abbiamo parlato di diritto al lavoro e delle tutele necessarie a rendere effettivo questo diritto. Anche durante le tappe nei territori abbiamo raccolto riflessioni preziose su questo tema.
Da queste riflessioni con Stefano e il resto del team, abbiamo stilato i primi 9 punti per rendere il lavoro più dignitoso, stabile e sicuro:
- Sostegno fiscale ai rinnovi contrattuali per adeguare gli stipendi all’inflazione
- Riduzione del costo del lavoro per avere buste paga più pesanti
- Rendere il lavoro stabile più vantaggioso di quello precario
- Potenziamento dell’apprendistato come canale principale d’accesso al lavoro
- Estensione dei diritti e delle tutele anche delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi
- Approvare una legge sulla rappresentanza sindacale
- Dare pieno valore legale ai contratti collettivi di lavoro
- Approvare una legge sul salario minimo legale per chi non ha copertura contrattuale
- Rafforzare la lotta allo sfruttamento e al caporalato, così come la protezione delle persone
Vogliamo ripartire da qui, perché il Partito Democratico diventi un partito laburista, che mette al centro il diritto ad un lavoro sicuro, dignitoso e adeguatamente retribuito. Un partito che sostiene chi lavoro e le aziende che creano posti di lavoro di qualità.
A proposito di proposte per un nuovo Partito Democratico!
C'è una novità molto importante: il 28 e 29 gennaio 2023, a Milano (Talent Garden Calabiana), si terrà in presenza la grande Convenzione programmatica per discutere e approvare le proposte che accompagneranno la candidatura di Stefano Bonaccini a nuovo segretario nazionale del PD."

"DONNE – VITA – LIBERTA’ IRAN OGGI: ANALISI E TESTIMONIANZE"

Non è vero che gli "ex" riposano sugli allori.

Non è vero che si godono solo tranquillamente la pensione e smettono l'attività politica.
Moltissimi di noi sono attivi a livello di base o di Federazione.
E in più, anche in Piemonte, abbiamo costituito il coordinamento degli ex consiglieri regionali e parlamentari per tenere vivi temi politici di stringente necessità.
Le carte costitutive delle nostre associazioni rimandano ai valori fissati in Costituzione: di libertà, partecipazione democratica dei cittadini, valorizzazione della Costituzione italiana e degli Statuti regionali.
Nel nostro piccolo ci proviamo.
Per questo vi invitiamo a questo evento di lunedì 23.

 

 

Ciao Gisella.... Grazie di tutto

Ciao Gisella.
Sono riuscita a tornare a Torino per salutarti.
Mi dicono che hai avuto una bella morte, senza dolore, e quasi improvvisa.
Ci hai salutato tu con la voce splendida di Edith Piaf de "la vie en rose".
Tanti hanno scritto di te in questi giorni, della fucilazione di tuo padre Eusebio, della morte di tuo zio nella guerra di Spagna, della tua partecipazione alle brigate Curiel, i ragazzini staffette della resistenza.
Laura Marchiaro e Grazia Sestero ti hanno abbracciato nelle loro commemorazioni, come la tua carissima
nipote, che tu hai molto accudito.
Te lo sei proprio meritato il medagliere dell'Anpi e le bandiere di tanti circoli.
Scappo Gisella.
Non sopporto la scena della bara che entra nel forno.

Tanto niente cancellerà lo splendore dei tuoi occhi e del tuo sorriso, che restavano giovanissimi anche sul tuo volto di novantenne.
Ciao eterna ragazza entusiasta della vita.
Grazie di tutto.

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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