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Magda Negri

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Complicazione per gli utenti

Siete disposti a fare una ordinata fila, ad esempio in Corso Corsica, quartiere 8, per cambiare il medico di famiglia?
In tempi di Covid va così.. ma la coda era ordinata... gli operatori che smistavano tra Asl e Ufficio anagrafe gentili e informati.
Gli operatori agli sportelli... se raggiunti i 2 soli aperti.. anche.
E quando arrivi, dopo tre ore esatte di ordine e silenzio, con tutto disinfettato... anche le biro.. scopri che non puoi davvero scegliere.
Io voglio lasciare il dottore A per andare con il dottore B.
Ma dal momento che il programma del computer dice che A e B sono associati (come? non sono neppure nello stesso studio) deve essere il dottore B a lasciarmi una specie di autorizzazione liberatoria per accogliermi.
Misteri dell' associazione.
Complicazione per gli utenti.
Sarà la convenzione dei medici di base..
Ma per ripicca mi rifarò le tre ore di coda.
Sull' autorizzazione voglio però avere chiarimenti.
 
 

Mano sul cuore per salutare!

Tendenzialemente ubbidirò.
Mano sul cuore, e non tocco dei gomiti per salutare.
Più elegante... mi piace.
Ma quei burloni dell' Oms non potevano pensarci prima?!
 

Il grembiulino di Fedra

Il grembiulino di Fedra quando andava alle materne... quasi trenta anni fa.
Conservato fra tante carissime bambole... peluche... quaderni etc.. nella sua cameretta - museo.
 

Inizia la scuola

Per qualche ora stiamo tutti tranquilli con le polemiche - giuste- e la denuncia delle difficoltà.
Per qualche ora pensiamo ai bambini e ai ragazzi che sono già davanti alle loro scuole.
Grande emozione... dopo tanti mesi di solitudine e fatica didattica.
Grande responsabilita di questi bimbi con le mascherine..
A tutti un ricordo che viene da lontano.
Ho conservato il grembiulino di Fedra alle materne.
Traduzione facile ...
Sotto il ricamo della bici si augura .. gioia per tutti.
 

Insieme progettiamo il futuro

Bella manifestazione - convegno, questa mattina, di Cgil-cisl-Uil metropolitane sul futuro di Torino.
Bandiere delle 3 Confederazioni... centinaia di giovani lavoratori... tante donne.
Art. Uno e quadri della sinistra più o meno storica come me ad ascoltare e capire..
Si teme la perdita di 30000 posti di lavoro nella manifattura... interventi molto critici al governo sulla scuola.. uno splendido intervento dei rappresentanti del teatro e dello spettacolo sul possibile teatro di strada, se continuerà il contingentamento, e la chiusura del teatro ufficiale.
Analisi ricche e puntuali... così così le proposte.
Ma la difficoltà è generale.
Comunque bellissime le centinaia di sedie rosse distanziate e i delegati con le loro bandiere... nel sole di Piazza Castello.
Spirito unitario, protagonismo, poche lamentele... voglia di farcela in nome della storia di Torino e della sua gente.
Un po'di patriottismo territoriale non guasta.
In nome della ritovata unità e per sfuggire al sole estivo... io ho conquistato una seggiolina sotto una bandiera della Uil e non mi sono mossa da lì!
 
 
 

Bestiale senso di impunità

Dai particolari che emergono, la morte di Willy sembra più un martirio che l'esito di un pestaggio.
Una crudeltà belluina, senza motivi di offesa-difesa che potevano aver innescata.
Si fanno i paragoni con la morte del giovane Manuele, ucciso a pugni da un analogo gruppo familiare, due anni fa, circa nella stessa zona.
Non mi convincono fino in fondo i paragoni con il culto fascista della violenza, il super ominismo macista di cui parla oggi Dacia Maraini.
Forse sbaglierò, ma mi sembra frutto di una subcultura più contemporanea, veicolata grandemente da film, fiction tv, modelli dei media ecc.
Avete mai visto le scene di lotta e di pestaggi importanti nelle fiction americane?
Il mito del Rambo o Texas Ranger vendicatore in proprio, i film sulla mafia cinese con relativi picchiatori di gruppo ecc.
Ci sono, nella cultura media di un ragazzo, non strutturato socialmente e culturalmente, infintie ore di fruizione di questi modelli fisico-comportamentali.
Vedo più questo, che non il retaggio della cultura dei picchiatori fascisti.
Meno storia più contemporaneità, più pericolosità di questi modelli che si diffondono - con gradazioni diverse - nei luoghi di assembramento giovanile.
Ma se i fratelli bianchi, o chi per essi, erano noti anche per essere picchiatori collegati al recupero crediti e alla droga allora sarebbe meglio parlare non solo di modelli culturali ma di vigilanza degli operatori sociali sul territorio.
Un tale senso criminale e ferino si sviluppa solo se negli anni ti hanno fatto sentire fuori dalla legge, non punibile, una bestiola feroce in caccia.
 

Finalmente una scuola diversa e rinnovata

Ha fatto bene Conte ieri ad assumere su di sé e il governo tutta l' importanza e la problematicità dell' apertura della scuola il 14.Settembre.
40 000 istituti scolastici sono una cifra enorme... la concentrazione umana derivata da trasporti etc.. altrettanto.
Solo la nostra tradizionale sottovalutazione del sistema scuola ha fatto sì che arrivassimo tutti troppo fiduciosi e distratti a questo appuntamento.
Cerchiamo di recuperare ora con rispetto verso il mondo della scuola etc..
Da quanto posso capire non mi sembra che i ritardi siano enormi...
E gli Enti locali stanno cooperando con grande responsabilità. Indegna questa coda di campagna elettorale della destra, fatta tutta sulla pelle della scuola e dell' ansia comprensibile delle famiglie.
Dobbiamo prendere bene le misure di questa stagione sociale e politica che si apre in costanza del virus e della pandemia.
Se non teniamo la mente fredda tutto rischia di venire esagerato e stravolto.
Le ansie si accumulano... ad ogni livello.
Il convitato di pietra si è messo comodo ed è una presenza che ci sfida... continuamente.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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