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Magda Negri

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"Ecosistema dei bocconcini Felix"

Prima o poi riuscirò a fotografarla, ma lei sfugge senza troppo affanno.. comunque più veloce di me.
Ho scoperto che le bellissime gazze bianche e nere si comportano come piccioni.
Lascio di notte fuori dal cortile la pappa per il gatto nero del mio vicino e ho scoperto che una gazza partecipa di recente al banchetto.
Come pure le lumache, con o senza guscio.
Si chiama "ecosistema dei bocconcini Felix".

 

A tanto siamo arrivati!

Mercato ex piazza Bengasi.
Il ( poco) materiale va via facilissimamente.
Chi vota sì non guarda alla nostra sofisticata proposta di scegliere 3 si, e voterà in blocco.
Molti no sono di rifiuto anti parlamentare ed antipartitico, come se il referendum fosse un'elezione normale.
Il travaglio vero è dell'elettore di centro sinistra.
Non ha avuto indicazioni chiare e cogenti, pensa che non sia una materia da decidere nelle urne, capisce l'utilità però.
Simpatici siparietti tra me e alcuni di quel tipo.. un signore sessantenne con moglie, amici e borse della spesa mi dice orgogliosamente che domenica andrà via..
"Weekend "..azzardo
"No.. io non scappo.. non vado per il weekend.. torno a casa mia in Val di Susa.."
La numerosa compagnia lo prende in giro, e lo sfida a restare a votare come ha sempre fatto.
Comunque è stata una mattinata fruttuosa.
Una energica signora, entusiasta di votare sì, mi dice che lunedì partirà per il suo annuale viaggio a Lourdes.
Vuole il mio nome e dice che accenderà una candela per me.
A tanto siamo arrivati.
 

Colazione in compagnia...

Colazione con i gatti e ai gatti, come sempre piuttosto presto alla mattina.
Questo gatto non è mio, ma dei vicini.
Ha una grande storia...
Sopravvissuto al terremoto dell'Abruzzo, il suo attuale padrone, uno dei volontari della protezione civile, l'ha portato piccolissimo in Val Chisone.
Non vuole stare in casa.
Riconosce e segue i padroni, ma vive solo in una piccola legnaia.
Dieci anni fa avevo comperato questa casa per mia mamma, per le sue estati.
Da allora, anche se venivo pochissimo, questo gatto mi riconosceva e cercava di entrare in casa.
Gli davo da mangiare ,ma non lo lasciava entrare.
Adesso vive di fatto con noi...
Di notte sta sulla poltroncina, di mattina aspetta le scatolette.
E' vecchio e mi sembra malato.
Mi dispiacerà moltissimo lasciarlo.
Ancora un'ora e poi si scende a Torino, a volantinare un po' ai mercati.
 

Iniziamo a svolantinare per il Referendum!

Eccoci qua!
Piero Borla , Milena Hristova Siderova ed io che facciamo il primo saggio di volantinaggio per i "3 sì" al Referendum sulla Giustizia: scheda gialla, scheda grigia e scheda verde.. rispettivamente per la separazione delle funzioni tra i magistrati, migliori sistemi di valutazione del loro lavoro e per impedire la formalizzazione di correnti nella Magistratura.
Peccato che ci si sia mossi in pochi e tardi...
C'è relativa attenzione: 3 blocchi
Chi nn andrà a votare affatto
Chi vorrebbe votare No, ma ha paura di contribuire a realizzare il quorum
Chi va a votare Sì, ma li vota a tutti e 5.
Sono molto contenta di aver realizzato il volantino, che è venuto bellissimo, e di poter fare un po' di lavoro politico, anche se di pochi giorni, in qualche mercato.
I promotori dell'appello di Libertà Eguale sono tutti cari amici, intellettuali, politici del centro sinistra che, selezionando i Si, cercano di realizzare il cammino della Riforma Cartabia.
Comunque la pensiate....
Buon Referendum a tutti!
Saranno 3 giorni di lavoro intenso....
 

Non è tutto oro quello che luccica..

Scendo a Torino, per aspettare un' amica e vedere con lei la galleria fotografica nuova del S Paolo.
Giornata allegra, piena di sole e di turisti.
Città sempre più accogliente e simpatica.
Ma può accadere che... i pur gentilissimi camerieri e il gestore stesso di un importante ristorante del centro... non sappiano indicare dove è l'auditorium Vivaldi, nella Biblioteca Nazionale e a poche decine di metri dal ristorante stesso..
Doveva incominciare un confronto tra Giuliano Amato e il direttore della Stampa Giannini...
E quando cerco di rincuorare il tassista perché tutto questo movimento a Torino ha certamente portato più lavoro alla sua categoria.. mi risponde: "Il festival dell'Economia? Non sapevo neanche che ci fosse.. Tutti in centro.. Torino è deserta.. non chiama nessuno..".
1 più 1 non fa sempre due....
Non è tutto oro quello che luccica.. e potrei continuare..
 

Serietà e consapevolezza

Ripensandoci, ieri è stato davvero un bel 2 giugno, una Festa della Repubblica affrontata con consapevolezza, serietà e responsabilità.
È stato bello veder sfilare i Sindaci, il personale sanitario, il servizio civile, i vigili del fuoco ecc., insieme ai vari corpi militari e alle truppe scelte.
Il discorso del Presidente è stato, come al solito, fermo e razionale.
Ha ribadito, in linea con la Commissione e il Consiglio Europeo, che ogni prospettiva di pace in Europa deve iniziare non solo dal cessate il fuoco, ma dal ritiro dei russi da tutte le zone occupate.
Con altrettanta convinzione penso che le cose non andranno cosi, a meno di affrontare una guerra lunga, congelata o meno.
Ma forse è stato giusto dirlo, perchè cosi vuole il ripristino del diritto internazionale.
Nel centesimo giorno di guerra non si vedono spiragli effettivi di pace e si dilata il rischio di carestie conseguenti alla difficoltà degli sblocchi dei porti carichi di cereali.
100 giorni di guerra ormai, che hanno cambiato la storia e abbattuto le speranze, come testimonia oggi splendidamente su LaStampa Domenico Quirico.
 
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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