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Magda Negri

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Orgogliosissima di essere donna!

Osservazioni da badante notturna della sala ovale - pienissima - del pronto soccorso del Mauriziano.
La medicina è sempre più donna.
I medici qui sono molto giovani,mi viene il dubbio che siano specializzando, e le dottoresse sono allegre, serene..
Vantaggio della gioventù.
Allietano un ambiente duro.
Per le infermiere professionali l'età è un pò superiore.
Hanno grande autorevolezza e governano l' insieme.
In questo momento sono circondata da pazienti maschi, molto anziani, che si rivolgono a loro per incombenze molto intime, come se fossero donne della loro famiglia.
Anche le Oss sono in maggioranza donne, e vedo da loro solo gesti di pazienza e disponibilità.
A" fare la notte" come me, al letto dei malati vedo solo mogli... fidanzate e figlie.
Qualche marito o giovani nipoti maschi passano nel pomeriggio...si spaventano un pò e si dileguano...
Orgogliosissima di essere donna.
Sappiamo fare cose importanti con una forza innata e senza rompere troppo.
 

Il pronto soccorso del Mauriziano è un gioiello!

Al pronto soccorso del Mauriziano... aspettando le sacche di trasfusioni per mia mamma.
Organizzazione perfetta... personale giovane ed eccezionalmente gentile... spazi generosi... chiamate rapide.
Sono stata amministratrice del Mauriziano in anni difficili.
Passata la crisi dell' Ente, la Regione ha lavorato benissimo.
C' è voluto molto tempo..
Ma dopo tanti anni questo pronto soccorso è un gioiello!

Misteri botanici

Mistero botanico.
Dopo circa una decina d' anni, il mio modesto gelsomino da balcone di periferia inquinata ha prodotto decine di baccelli rossi.
Ho chiesto a un commesso di un negozio di giardinaggio e mi ha detto che probabilmente contengono semi da interrare.
A naso mi sembrano troppi semi per una pianta legnosa.
Si accettano consigli.
 

Intervista a Stoltenberg: «La Turchia si contenga ed eviti le vittime civili»

Sono rimasta sconcertata, leggendo questa intervista di Stoltenberg (segretario generale della Nato), nello scoprire che Erdogan aveva pubblicamente manifestato, all'assemblea generale dell' Onu, davanti a tutti i suoi rappresentati riuniti, la sua volontà di annettersi una parte della Siria, di farne uno stato cuscinetto in terra curda.
Adesso capisco quello che prima mi sembrava difficile capire, cioè la vile volubilità di Trump, che annunciava di ritirare le truppe, di tirarsi fuori da queste guerre che non finiscono mai... poi contraddetta dal tentativo di farsi mediatore, poi ancora contraddetta, come vediamo nei telegiornali di questa sera, dal precipitoso ritiro dei soldati americani dal sud della Siria.
Quindi l' Onu sapeva, aveva visto i dettagli dell'operazione, anche geografici.
E nei primissimi giorni non c'è stata alcuna reazione.
Lo stesso Stoltenberg, insiste sui rischi dei jiadisti liberati, tornati in libertà e pronti ad uccidere di nuovo rispetto al dramma dei combattenti curdi, in prima fila a combattere il terrorismo dell' Isis e ora diventati vittime abbandonate.
E' molto importante la reazione della Merkel e di Macron, a cui sembra si stia associando il governo italiano.
Hanno ragione tutti i giornalisti, che hanno sottolineato il senso di colpa e di impotenza dell'occidente democratico verso i curdi, usati e poi traditi.
Almeno nessuno si lamenti, nei prossimi giorni, se di fronte a questa cercata destabilizzazione di quell'area si estenderà l'intervento di Putin, in alleanza con Assad.
Se l'interventismo democratico contro l'Isis si piega ad abbandonare i combattenti eroici, che sono stati in prima linea per gli interessi nazionali di Ankara, almeno non ci si lamenti se altri soggetti prenderanno il posto che stiamo vergognosamente abbandonando.

https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_11/intervista-stoltenberg-la-turchia-si-contenga-ed-eviti-vittime-civili-532fdec0-eba2-11e9-8467-215634c3e34d.shtml

L'attentato di Halle, il contagio del terrore

Se non avessero blindato la porta della sinagoga nel giorno della cerimonia religiosa più importante e cara agli ebrei..
Se fosse stato come da noi cristiani in Europa..porte aperte e gioia.. festa..
Se il rabbino in quelle belle terre di Lutero, che ho conosciuto da vicino, non avesse temuto, prevenuto e non avesse difeso in quel modo la sua comunità... oggi non piangeremmo la morte accidentale di due passanti.
Ma segneremmo la data feroce del più grande eccidio di ebrei in terra europea dal dopoguerra.
Come i cristiani massacrati in preghiera dai terroristi e fondamentalisti islamici in terra d'Africa.
Ma qui i fantasmi ci sembrano più antichi e noti.
E i fantasmi non muoiono mai.
 

La mia adorata Fiamma se ne sta andando..

Fiamma se ne sta andando.
Tutto in pochissimi giorni.
Non mangia, non fa la pipì, quasi non cammina più.
I sintomi di un improvviso blocco renale, che riconosco per averlo visto nelle altre 2 mie gatte.
Fra non molto penso che la mia amatissima ultima gatta non sarà più con me e si chiude un ciclo.
Il ciclo di Elsa, Felix, Smery, Minou e Fiamma, che in periodi diversi, ma dal 1975, sempre mi aspettavano quando tornavo a casa tardi dalle riunioni e qualche volta riconoscevano il motore della macchina e miagolavano dal balcone.
Ho amato moltissimo i miei gatti..anche se a molte persone sembra ridicolo.
Domani mattina aspetto il veterinario.
Tutto oggi mi sembra meno importante e resto vicino a Fiamma fino alla fine.

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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