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Magda Negri

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Dal 2011 a oggi... in Iraq

Nel 2011 andai in missione in Libano come parlamentare della Commissione Difesa.
La situazione non era tranquilla, specialmente per il ruolo degli Hezbollah... ma la nostra presenza era ormai di lungo periodo, con rapporti strutturati e positivi con i sindaci e la popolazione.
Ciò nondimeno mi stupì l' eccezionale sistema di sicurezza con cui convivevano i nostri soldati.
Con km di spiaggia interdetta..posti di blocco..tunnel di sacchetti di sabbia armati di griglie di ferro come depositi di armi e merci.
Quindi immagino la grande e pericolosa esposizione degli incursori italiani in Iraq, che accompagnavano i soldati curdi.
Per quanto ipermoderno, nell'equipaggiamento il soldato del nostro tempo può morire su un ordigno improvvisato..messo anche da improvvisati terroristi.
Per fortuna non ci sono stati morti, nonostante le tragiche ferite.
Per questo sempre più si esiterà a mandare i boots on the ground e anche le azioni di formazione delle forze dell' ordine locali e le presenze militari internazionali di National building punteranno sempre di più sull' intelligence e sul potenziamento tecnologico.

I sabato mattina al Circolo 9...

Rigorosamente noi del circolo 9, alla mattina del sabato, discutiamo della modifica dello Statuto sul testo comparato preparato dal nostro presidente.
Gente seria per un partito serio.

Una rotonda sul mare.....

Avevo credo 13 anni o giù di lì quando la sua "Rotonda sul mare" accompagnava i miei primi lenti a Bordighera, sulla classica balera a Capo S. Ampelio..
I primi amori ... le cotte furenti... i ragazzi e le ragazze stranieri con cui ci si faceva compagnia d' estate..e quando andava bene ci si ritrovava l' anno dopo.
Per quante spiagge si sia girato dopo..nulla avrebbe eguagliato le sere d' estate in Liguria.
I sassolini fini e i ciottoli un pò più grandi, le sdraio di legno dove si aspettava la sera, che sarebbe stata lunga.
Mi sembra che si usassero vestiti rosa a quadretti e i bikini erano molto castigati..
In spiaggia si stava con orecchini e capelli a posto... si usava il frappe al caffè e sandali impegnativi.
Ricordi indelebili.
Grazie anche a una canzone semplice e struggente nella quale tutti potevano riconoscersi.
 

Scollamenti critici

Dal momento che per imperscrutabili motivi di bioritmo mi addormento alle 24 e mi sveglio come un gallo alle h 4 del mattino, ho passato ore a sentire tutti i commenti e le ricostruzioni sul caso Ilva.
E' chiarissimo che l' accordo era fragile, ma allo stesso modo è chiarissimo che gli abbiamo dato un calcio il 23 Ottobre, quando al Senato dopo, e in Commissione prima, il Pd e Iv... hanno votato l' emendamento Lezzi, per togliere lo scudo penale.
Classica buccia di banana.
Ho l' impressione che ci sia un grande scollamento tra il gruppo parlamentare e il gruppo dirigente nazionale del Pd.
Forse coincidono..
Forse sono in crisi entrambi.
Zingaretti deve prendersi sul serio.
Solo così e ora può davvero affermare la sua leadership nel Pd.
Deve dimostrare che la pistola sul tavolo non è scarica.
Cosi 2 anni fino alla elezione del nuovo Presidente della Repubblica non si dura.
Tutta la responsabilità tattica e strategica sta nelle mani di Zingaretti.
Porti tutti sull' orlo del burrone..e poi decida.
 

Bugiardi, bugiardi, bugiardi

Fantastica faccia di tolla di Salvini e Berlusconi, padri del decreto sulla impunità ambientale ad ArcelorMittal per l' Ilva di Taranto, e che ora accusano il governo di disastro sociale per la tragedia di un possibile licenziamento di massa a Taranto, che schianterebbe l' economia pugliese con gravi ripercussioni anche in Piemonte.
Nello stesso giorno lo Svimez denuncia che il Sud è entrato in recessione e i capitali o non arrivano o scappano.
Situazione gravissima.
Ma resta da capire perché questo governo ha lasciato immutato il decreto facendo gravare sui nuovi gestori i reati ambientali dei precedenti... favorendo il disimpegno della multinazionale.
Bugiardi ... mille volte bugiardi Salvini e Berlusconi... ma mille volte confusi quelli che non hanno cambiato l' errore iniziale.
Troppe eredità negative appesantiscono il nuovo governo.
O gli ultimatum di Zingaretti si concentrano sui problemi e riusciremo a farli valere, o le difficoltà aumenteranno per il Pd e per il governo.
Dario di Vico oggi sul Corriere della sera scrive un bell 'articolo che aiuta a capire.
 

Molte cose si stanno muovendo...

Il cardinale Ruini argomentò anni fa, con finezza dottrinale perchè doveva essere negata a Welby, il funerale in chiesa e finanche una benedizione sul sagrato.
Ruini "l' implacabile" oggi, con altrettanta finezza argomentativa, benedice Salvini, che ostenta i simboli cattolici del crocefisso e del rosario e ne apprezza l'ispirazione.
Spero che il Pd abbia capito.
Salvini ha capito benissimo e non sta nella pelle.
Ha guadagnato un formidabile appoggio di chi vuole un certo tipo di presenza della gerarchia cattolica nello spazio pubblico.
Molte cose si stanno muovendo..cose grandi ..
Non solo i numeri e i problemi della finanziaria.
 

Voglio essere tassata!

Renzi ormai sembra Berlusconi e fa del puro populismo fiscale, parlando di invasione fiscale contro i ceti medi in questa finanziaria.
Giacchetti invece dice, giustamente, che tutte queste polemiche oscurano presso l'opinione pubblica l'iniziativa fondamentale del governo, cioè l'abolizione dell' aumento Iva sui beni di consumo.
Molti linguaggi in tutte le forze di governo.
La polemica sulle tasse verdi è lunga in ogni paese occidentale.
I gilet gialli insegnano.
Dipende dai vantaggi di medio lungo periodo.
Io voglio essere tassata!
Sono una pessima consumatrice.
Vivo di vaschette monouso per insalata,pasta,verdura,etc..
Non so cucinare.. vivo di cibi cotti in vaschette monouso.
Specialmente le zuppe, sono in contenitori belli... solidi.
Qualche volta li conservo..ma in genere li butto.
Esigo di essere tassata.
Non cambierò abitudini e non sarò rieducata.. ma è giusto che io paghi per il danno sociale indotto.
Renzi permettendo.
 

Videoblog



Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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