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Magda Negri

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La festa della donna ai tempi del corona visrus

Abbiamo ancora il magone per l' 8 Marzo annullato in tutte le sue dimensioni pubbliche.
Noi donne italiane, femministe per sempre.
Poi vedo che a Parigi e a Madrid hanno organizzato grandiose e festose manifestazioni politiche per l'8 Marzo.
A loro la bellezza della politica collettiva..
A noi la tristezza della rinuncia.
Il virus in Spagna e Francia non è entrato.
Ha trovato semaforo rosso.
Sinceramente non capisco.
Le cose non tornano e qualcuno bara.
Stesso continente.. stessa cultura, stessa comunità scientifica...
Per fortuna i giornali e le Tv ieri hanno comunicato analisi e messaggi seri e ponderati sulla condizione delle donne italiane.
 
 
 

Blitzkrieg

Alle 3 e 25 di notte si sono decisi a farlo....
Area arancione sigillata.
Controlli severi sugli spostamenti.
Cambia moltissimo anche nel resto d' Italia.
Più che un decreto, un blitz.
Blitzkrieg.
All' italiana, perché qualcosa è trapelato e molti studenti meridionali verso il Sud sono scappati.
Che dire?
A nessuno piace essere preso nella rete.
 
 

Testimone diretta

Allora funziona così.
Ha la febbre alta e i classici sintomi influenzali.
Fai il numero magico 800192020.
Ti rimanda alla guardia medica.
Dopo tantissimo tempo la guardia medica risponde al telefono, e al telefono, senza uscire, dice di aspettare i sintomi.
Se si peggiora e subentra l' affanno, chiamare il 112.
A quel punto scatta la verifica.
Nel frattempo e nell'incertezza i familiari devono avere molte cautele.
Quindi la fase tampone scatta molto tardi.
La fase di possibile incubazione fino ai primi fenomeni è piuttosto lunga e "partecipata".
Si spera - positivamente - che sia una normale influenza.
Se va male si interviene dopo.
Funziona così.
Testimone diretta.
 

Il mondo di sopra e il mondo di sotto

La tela di Penelope.
Dolorosamente il Pd e le associazioni femminili vicine hanno sospeso tutte le iniziative di feste e dibattiti per l'8 marzo, nonchè la tradizionale Maratona delle donne contro il tumore al seno.
Un sacrificio non da poco, perchè molte materie su cui riflettere, molti libri da presentare, molti programmi su cui discutere.
Nelle banche e nelle poste l'ingresso è centellinato e anche a me è successo di aspettare un'ora e mezza, di non esser ricevuta e di dover tornare il giorno dopo.
Negli ospedali iniziano ad esserci problemi di agilità e le scuole della repubblica sono state chiuse per un tempo che sarà lungo.
Ognuno di noi si lava forsennatamente le mani ormai, e misure l'1,50 metri di distanza ideale tra sè stesso e gli altri umani.
Questo è il mondo di sopra.
Si parla addirittura di far lavorare Camera e Senato un solo giorno a settimana in quei vecchi banchi.
Ma i conti non mi tornano: se, come scrive l'Oms, si dichiarerà tra poco lo stato di pandemia e si passerà dal "contenimento" alla "mitigazione"dando per scontato che il corso del virus è libero e incontrollabile...
Perchè esiste il mondo di sotto, illustrato oggi, per i torinesi, dall'inserto speciale de La Stampa, TorinoSette?!
E' tutto un fiorire di mostre, di dibattiti che si terranno nei comitati cittadini, di pranzi, di viste ai palazzi reali e musei della città...
Fiere e mercati dell'usato... 38 locali che festeggeranno con menù speciali Fred Buscaglione, e così via...
Tutte iniziative di pregio, ricche ed arricchenti coloro che ne parteciperanno.
Divertenti e ipersocializzanti...
Cosa c'entra il mondo di sopra con il mondo di sotto?
Ce lo dirà l'evoluzione del virus...
E qualche tardiva giustificazione di un governo contradditorio..
 

Almeno 21 secondi

Questa mattina vado in un piccolo ospedale per una visita..
Praticamente vuoto... molte visite di diverse specialità disdette, mi dicono i dottori.
Ieri al Gramsci riunione di donne impegnate in un progetto di ricostruzione dei diritti e delle conquiste sociali dagli anni '70 in poi...
Ci dimentichiamo del metro di distanza e mi rendo conto, oggi, di essere state molto molto vicine.. per qualche ora.
Oggi prendo in sequenza i tram 18 e 17.
Affollatissimi.. nessuna mascherina...
Solo qualche signora si regge alle transenne di ferro con un fazzolettini di carta nelle mani.
Torno a casa e mi lavo le mani.
La Tv mi dice ...: "...almeno 21 secondi".
Me le rilavo.
 

Napoli, il 16enne ucciso e il racconto del carabiniere: «Mi puntava la pistola, ho sparato tre volte»

Terreno e materia difficilissima..
Lo so... ma da ieri mi chiedo come può un carabiniere, quindi un militare professionale, addestrato all' uso delle armi e alla valutazione delle situazioni di rischio.. non riconoscere un arma finta di un giovanissimo delinquente e colpirlo subito mortalmente.
Non deliberatamente forse..
Ma mortalmente.
Non é situazione assimilabile alla polizia negli Usa, che ha spesso ucciso giovani di colore in azioni di contrasto sproporzionato...
Ma c' è molto da chiarire.
Quando si è militari di uno stato democratico si hanno responsabilità che tendiamo a sottovalutare.
Forse è solo questione di professionalità.
 

Migliaia di famiglie non hanno un prezzo..

Prima o poi doveva succedere.
La pistola carica del controllo dei migranti, per lo più siriani, pronta da sempre sul tavolo di Erdogan... sarebbe stata impugnata.
Sinceramente non sappiamo come andrà a finire.
I dittatori con tali poteri di ricatto possono ancora essere pagati o strapagati, come fece la Merkel a suo tempo.
Ma in Occidente abbiamo derubricato con cinica rimozione la questione di un popolo fuggitivo e senza patria.
Non tutto ha un prezzo... migliaia di famiglie non hanno un prezzo.
Forse Russia... e i grandi d' Europa cederanno ancora al prezzo che Erdogan chiederà.
Ma il problema si riproporrà inevitabilmente.
Senza patria cercheranno altre patrie.
 

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Salvare l'Europa: come uscire dal debito e dalla stagnazione

Venerdì 26 febbraio 2016
Sala Viglione, Palazzo Lascaris
Via Alfieri 15
Torino

Presiede: Magda Negri

Intervengono: Davide Gariglio, Mercedes Bresso, Alberto Majocchi, Enrico Morando

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Così come Syriza in Grecia non era il futuro profetico per la sinistra italiana, così non dobbiamo considerare che la sconfitta di Miliband in Inghilterra sia esattamente trasponibile nel dibattito della sinistra italiana. In Inghilterra ha pesato potentemente lo straordinario successo del partito nazionalista scozzese. Non facciamo equazioni troppo semplici. In Italia aspettiamo l’esito delle elezioni amministrative. Credo andranno bene, anche se peserà la disaffezione degli elettori vrso le elezioni locali. La formazione delle liste in Campania è il simbolo di un grave problema che si sta determinando nel PD: non basta imbarcare tutti per vincere. Bisogna vincere lealmente, con persone presentabili.

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